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Va dal dentista il giorno sbagliato: arrestato e poi scarcerato cantante neomelodico

Il brindisino Francesco Tassone, già ai domiciliari, era autorizzato a uscire da casa il 5 aprile per sottoporsi alla visita medica, ma lo ha fatto il 29 marzo. Dopo l'arresto per evasione, ha chiarito il disguido davanti al giudice

BRINDISI – Pensava che la visita dal dentista, per cui era stato autorizzato a uscire da casa, fosse il 29 marzo. Invece l’appuntamento era stato fissato per il cinque aprile. Questa distrazione due giorni fa è costata un arresto per evasione al cantante neomelodico Francesco Tassone, 39 anni, già arrestato nell’agosto 2016 insieme a all’amico Antonio Olimpio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (i due vennero sorpresi al largo di Otranto dai militari del Roan della guardia di finanza, mentre trasportavano un gruppo di migranti a bordo di uno scafo in vetroresina).

Ma il brindisino, difeso dall’avvocato Luca Leoci, è riuscito a chiarire l’equivoco davanti al giudice Simone Orazione nell’ambito del giudizio per direttissima svoltosi oggi, ottenendo la scarcerazione. La buona fede di Tassone, del resto, come sostenuto dal legale, era dimostrata dal fatto che poco prima di uscire, avesse chiamato i carabinieri per avvisarli che stava andando dal dentista. Dopo aver trovato l’ambulatorio vuoto, però, il 39enne, nel rientrare presso la propria abitazione, si è imbattuto in una pattuglia di militari della locale compagnia.

Tassone ha cercato di giustificarsi, spiegando di aver contattato la caserma prima di uscire. Ma dopo aver appurato che l’autorizzazione a lasciare momentaneamente i domiciliari era per il 5 aprile, e non per quel giorno, i carabinieri, di concerto con il pm di turno, Raffaele Casto, lo hanno condotto in carcere.

Il giudice, dunque, una volta chiarito il disguido, ha accolto la tesi difensiva, non convalidando l’arresto e disponendo contestualmente la scarcerazione di Tassone, per insussistenza del fatto. Resta vigente la misura degli arresti domiciliari disposta a seguito dell'arresto dello scorso agosto, dal quale è scaturito un processo tuttora in corso. 

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