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Evade dai domiciliari: ennesimo arresto per un ex contrabbandiere brindisino

Il 63 Enrico Colucci è stato sorpreso dai carabinieri all'esterno della sua abitazione. Lo stesso venne gambizzato a Bozzano lo scorso agosto

BRINDISI – Nuovi guai per il brindisino Enrico Colucci, 63 anni, noto con il soprannome di “Zio Paperone” ai tempi del contrabbando di sigarette. L’uomo, già arrestato in altre occasioni per violazione degli obblighi, è stato nuovamente sorpreso all’esterno della sua abitazione, presso la quale si trova recluso in regime di domiciliari, senza alcuna autorizzazione.

Colucci è stato sottoposto a un controllo dai carabinieri del Norm della compagnia di Brindisi al comando del tenente Luca Colombari, nell’ambito di servizi finalizzati al controllo delle persone sottoposte alle misure di sicurezza e prevenzione. Il 63enne è stato condotto in caserma. Da lì, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brinndisi, è stato riaccompagnato presso la propria abitazione, sempre in regime di domiciliari.

Più volte, negli ultimi anni, le cronache si sono occupate di Enrico Colucci. L’ultima risale allo scorso 8 agosto, quando venne gambizzato in viale Europa, al rione Bozzano, all’esterno del suo box auto. Un episodio analogo si verificò nell’ottobre del 2013 nel podere di campagna di Colucci. Anche in quel caso l’uomo venne ferito alle gambe.  Lo stesso nel luglio 2011 era stato condannato a 10 anni nel processo scaturito dall'operazione "Berat". 


 

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