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Due arresti e quattro denunce durante i controlli dei carabinieri

Pattuglie in tutta la provincia per vigilare sulla tranquillità dei cittadini nel periodo estivo

Nuovo servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi, che hanno attuato controlli preventivi della circolazione stradale con posti di blocco e presidio di aree sensibili. Il servizio è stato finalizzato anche ad assicurare una cornice di serenità ai cittadini che in considerazione della stagione estiva si riversano sui luoghi di aggregazione, nei locali pubblici e di intrattenimento e nelle piazze per seguire le varie manifestazioni. Il dispositivo ha anche interessato le contrade rurali dove in passato sono stati rinvenuti autoveicoli e mezzi agricoli oggetto di furto, nonché refurtiva varia ed armi.

Arresti a Brindisi e Fasano

A Brindisi, i carabinieri hanno arrestato su ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura, Cosimo Andriulo, 46enne del luogo. L’arrestato deve espiare la pena di 7 anni 5 mesi e 27 giorni di reclusione per vari reati, prevalentemente contro il patrimonio, perpetrati nell’arco temporale che va dal 2004 al 2017. Si tratta di furti in appartamento, commessi in Brindisi, uno dei quali particolarmente fruttuoso per il valore della refurtiva asportata.

A Fasano i carabinieri hanno tratto in arresto con ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d’Appello di Lecce, Oronzo  Ferrante, 55enne del luogo. Ferrante era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari dal 26 febbraio scorso per il reato di ricettazione, commesso in provincia di Bari, a seguito del quale era stato sottoposto a “fermo di indiziato di delitto”. Negli ultimi mesi si è reso protagonista di tre evasioni.

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In particolare il 7 di marzo in Fasano in una via del centro, era stato notato dai carabinieri davanti all’ingresso di una rivendita di tabacchi e, alla vista degli operanti ha tentato di nascondersi dietro la porta d’accesso dell’esercizio per eludere il controllo. Intuendo che i militari si stavano dirigendo verso di lui, utilizzando una seconda porta di accesso al locale, si è allontanato repentinamente, imboccando le vicine vie pedonali e facendo perdere le tracce per essere poi bloccato bloccato nei pressi della villa comunale.

L’1 giugno Ferrante fu nuovamente tratto in arresto sempre per evasione. L’uomo si era dileguato alla vista di personale della Polizia di Stato del Commissariato di Monopoli che si era recato presso la sua abitazione per eseguire una perquisizione domiciliare. Le ricerche del fuggitivo, eseguite anche dai militari dell’Arma portati a conoscenza di quanto accaduto in un quadro di sinergia operativa, hanno consentito di sorprendere l’arrestato nel tentativo di rientrare di nascosto. In ultimo il 5 giugno scorso Ferrante è stato sorpreso in piazza Saponaro di Fasano senza autorizzazione e tratto nuovamente in arresto e collocato agli arresti domiciliari.

Quattro denunce durante i controlli su strada

Sempre a Fasano, i carabinieri hanno denunciato a piede libero un 42enne del luogo sorpreso alla guida di un’autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’ingestione di alcol. Sottoposto alla prova dell’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l. La patente di guida è stata ritirata. L’art.186 del Codice della Strada per il caso in esame prevede l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro.

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A San Donaci, i i militari dell’Arma al termine degli accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un 27enne del luogo, per possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Il giovane, nel corso della notte, è stato controllato sulla pubblica via alla guida della sua autovettura e, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di una noccoliera in metallo, custodita all’interno dell’abitacolo, posta in sequestro.

A Brindisi è stato invece denunciato un 42enne del luogo, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. L’uomo, sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, è stato sorpreso sulla pubblica via mentre si accompagnava con un’altra persona gravata da pregiudizi penali, violando così le prescrizioni imposte dalla misura che lo riguarda.

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Denunciata a piede libero nel capoluogo, infine, anche  una 31enne di origine romena residente a Bari, per inosservanza al divieto di ritornare nel territorio del comune di Brindisi previsto dal foglio di via obbligatorio, della durata di tre anni, provvedimento notificatole il 5 febbraio scorso la cittadina rumena è stata controllata nei pressi di un esercizio pubblico. Dopo le formalità di rito è stata formalmente invitata ad allontanarsi dal comune di Brindisi.

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