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I carabinieri sul posto

I carabinieri sul posto

Arresti e denunce in provincia

Quattro arresti e sei denunce tra Cellino San Marco, San Donaci, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Oria e Tuturano. E' questo il bilancio di una serie di interventi e controlli del territorio operati dai carabinieri tra ieri e oggi.

Quattro arresti e sei denunce tra Cellino San Marco, San Donaci, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Oria e Tuturano. E' questo il bilancio di una serie di interventi e controlli del territorio operati dai carabinieri tra ieri e oggi. Gli arrestati sono Andrea Dipierro 54 anni di Oria, Giovanni Gioia 67 anni di Ceglie, Leo Bruno 48 anni di Francavilla Fontana e Carlo Solazzo 38 anni di Cellino San Marco.

Di Pierro e Gioia sono accusati di furto aggravato, entrambi avrebbero rubato energia elettrica. L'oritano, da quanto hanno accertato i carabinieri della locale stazione, aveva allacciato abusivamente alla rete pubblica di distribuzione alcuni apparati installati presso la sua abitazione.

Il cegliese, invece, bracciante agricolo, già noto alle forze dell'ordine, aveva manomesso il contatore Enel e allacciato l'impianto elettrico di casa alla rete pubblica, con un danno quantificato in 5mila euro. Per lo stesso reato è stata denunciata anche la sua convivente. Entrambi gli arrestati sono stati assegnati agli arresti domiciliari.

E' accusato di furto aggravato e violazione di sigilli, invece, il francavillese Bruno Leo. È stato raggiunto da un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva emesso dalla procura della Repubblica di Lecce. I reati di cui è stato riconosciuto responsabile sono stati commessi a Porto Cesareo (Le) nel 2013. Deve scontare la pena residua di 6 mesi e 9 giorni di reclusione. È stato assegnato ai domiciliari.

Carlo Solazzo, infine, è stato arrestato per aver violato gli obblighi. Il 38enne cellinese, detenuto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini spaccio sostanza stupefacente, è stato raggiunto da un provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere emesso del gip del tribunale di Brindisi. Il provvedimento è scaturito dalla denuncia che i carabinieri hanno fatto nei suoi confronti per inosservanza degli obblighi imposti dalla misura cui era sottoposto. L'arrestato è stato trasferito nel carcere di Brindisi.

Quattro persone invece sono state denunciate perchè in possesso di 3 trattori di dubbia provenienza. Sono accusate di ricettazione. Si tratta di un operaio V.D. 24 anni di San Pancrazio Salentino, un agricoltore C.D. 55 anni di Francavilla Fontana e due censurati, una donna di Francavilla Fontana, R.G. 51 anni e un imprenditore di San Donaci, M. C., 48 anni.

Infine è stato denunciato anche un 40enne di Tuturano, M.L., già noto, per falsità materiale commessa da privato e mancanza di copertura assicurativa. I carabinieri hanno accertato che l'uomo stava circolando con la sua auto, una Lancia Lybra, con certificato e un contrassegno assicurativo falsi.

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