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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca

Furto di rame dal nastro trasportatore: arrestati quattro brindisini

Intervenuti i carabinieri su segnalazione del personale di vigilanza della centrale Enel di Cerano. Asportati 1400 metri di cavi, del peso pari 3575 chili

BRINDISI – In pieno giorno, asportavano cavi di rame dal nastro trasportatore della centrale Enel Federico II di Cerano. Dopo un breve tentativo di fuga, quattro brindisini sono arrestati in flagranza di reato dai carabinieri, su segnalazione del personale della vigilanza. Si tratta di Alessandro Colucccello, 30 anni, Tonino Ferrari, 59 anni, Salvatore Vitasevic, Roberto Galluzzo, 54 anni. 

 I quattro sono entrati in azione intorno alle ore 14 di ieri (lunedì 4 novembre), prendendo di mira l’impianto di illuminazione dell’asse attrezzato per il trasporto del carbone alla centrale termoelettrica. Un addetto alla sicurezza della centrale, accortosi del furto in atto, ha subito chiesto l’intervento dei carabinieri. Sul post, nel giro di pochi minuti, i carabinieri della compagnia di Brindisi al comando del maggiore Stefano Giovino e i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile diretti dal tenente Marco Colì. 

Alla vista degli uomini in divisa i malfattori hanno tentato di dileguarsi, ma sono stati bloccati dopo un breve inseguimento attraverso i campi. Da quanto accertato dai carabinieri, sono stati rubati 1400 metri di cavi, del peso pari 3575 chili, per il controvalore di 30.000 euro circa. 
La refurtiva rinvenuta, è stata recuperata e contestualmente restituita al responsabile della centrale elettrica, mentre gli attrezzi atti allo scasso sono stati sottoposti a sequestro. Gli Arrestati, come disposto dall’autorità giudiziaria, al termine delle formalità di rito, sono stati  accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.

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