Rapina, spaccio, evasione, violazione obblighi: tre arresti e una denuncia

Presunto pusher arrestato in flagranza a Torchiarolo. A Brindisi eseguiti due provvedimenti restrittivi. Denuncia a Oria

Un arresto in flagranza, due arresti in esecuzione di altrettanti provvedimenti restrittivi e due denunce e piede libero: questa una parte delle attività svolte negli ultimi giorni dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi. 

Torchiarolo

A Torchiarolo, i militari della stazione di San Pietro Vernotico hanno arrestato in flagranza di reato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 24enne Luca Nassisi. Il giovane, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, nel corso di un controllo all’interno dell’abitazione è stato sorpreso con 25 grammi di cocaina e 40 grammi di marijuana suddivisa in dosi occultati all’interno di una cassettiera. Inoltre i carabinieri hanno sequestrato un bilancino di precisione, nonché materiale per il confezionamento delle dosi, il tutto sottoposto a sequestro.

Brindisi

Il 29enne Anthony Longo, di Brindisi, sconterà in regime di domiciliari la parte residua di una pena di otto mesi di reclusione per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, commesso a Taranto il 13 giugno del 2012. 

Il 22enne Giovanni Quaranta, sempre di Brindisi, già sottoposto ai domiciliari, è stato raggiunto da un provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere emesso il 25 febbraio scorso dalla Corte d’Appello di Lecce. L’uomo deve espiare la parte residua di una pena di due anni e otto mesi di reclusione per il reato di rapina aggravata.

Si tratta dell’assalto perpetrato nel luglio 2017 ai danni del centro scommesse Eurobet di Brindisi, che fruttò un bottino di 400 euro. In particolare è stato il Quaranta a organizzare il tutto, a reclutare i complici (tra cui un minore) a cui ha fornito l'arma, un grosso coltello da cucina utilizzato per minacciare le due impiegate presenti nel centro scommesse, nonché gli indumenti necessari a rendersi irriconoscibili, cappellini e magliette forate utilizzate come passamontagna. A rapina conclusa, ha assicurato la fuga ai complici prelevandoli con la sua auto, a bordo della quale si allontanarono per dividere il bottino. Al termine delle formalità di rito è stato condotto nel carcere di Brindisi.

Oria

Infine i carabinieri della stazione di Oria hanno denunciato in stato di libertà, per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, un 23enne del luogo sottoposto a tale misura di prevenzione. L’uomo è stato controllato all’interno di un locale pubblico a dialogare con soggetti gravati da condanne penali, sprovvisto anche della carta precettiva, in violazione alle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione.

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