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Durante perquisizione trovato allaccio abusivo alla rete pubblica

Arrestato per furto di energia elettrica un 50enne. I carabinieri cercavano sigarette di contrabbando

BRINDISI – Un 50enne di Brindisi è stato arrestato per furto di energia elettrica. La scoperta è stata fatta durante una perquisizione domiciliare finalizzata alla ricerca di tabacchi lavorati esteri di contrabbando. Dopo le formalità di rito è stato rimesso in libertà.

L’arresto è stato operato dai carabinieri della stazione Casale che nel pomeriggio di ieri, lunedì 13 maggio, hanno fermato l’uomo durante un controllo alla circolazione stradale. Era alla guida di una Fiat Punto, con a bordo un’altra persona. In auto sono stati trovati 15 pacchetti di sigarette di varie marche di cui l’accompagnatore si è assunto la paternità.

La perquisizione effettuata nell’abitazione del possessore delle sigarette ha dato esito negativo. Anche nell’abitazione del 50enne non sono stati rinvenuti tabacchi lavorati esteri, mentre è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica.

Nell’abitazione, nonostante il contatore fosse staccato, stavano funzionando scaldino, climatizzatore frigorifero, lavatrice e asciugatrice per biancheria. Sulla scorta di quanto accertato è stato richiesto l’intervento di personale tecnico specializzato e di un verificatore i quali hanno accertato che il cavo Enel di alimentazione era stato danneggiato irreparabilmente, mediante scorticamento; inoltre, era stato praticato un by pass mediante un cavo da 2x6 mm, della lunghezza di circa 5 metri. Da un primo conteggio speditivo è emersa una sottrazione di circa 35.000Kwh per un importo di circa 7.500 euro. A seguito del sopralluogo l’impianto è stato messo in sicurezza dagli operatori dell’ente erogatore.

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