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Cronaca Sant'Elia

Maxi furto di rame: indagine lampo della polizia, un arresto e tre denunce

Individuati i presunti ladri e i presunti ricettatori coinvolti nel furto di decine di di metri di cavi elettrici rubati da una centrale di smistamento della Terna

BRINDISI - La polizia assesta un duro colpo alla banda dedita ai furti di rame in città. Una persona è stata arrestata e altre tre sono state denunciate a piede libero nell’ambito di una fulminea attività investigativa che ha consentito di recuperare alcune decine di metri di cavo elettrico rubati da una centrale di smistamento della Terna situata in contrada Gonella, nelle campagne di Brindisi. 

Il furto è stato perpetrato fra domenica 12 e lunedì 13 novembre. La reazione degli agenti ella Sezione Volanti della questura di Brindisi è stata immediata. Una volta sul posto, i poliziotti, grazie alla profonda conoscenza del territorio, sono riuscite a risalire ai due autori del furto: due brindisini rintracciati poco dopo nei pressi della loro abitazione.

Il più giovane dei due, già gravato da altre segnalazioni di Polizia per reati “predatori”, è stato arrestato mentre il suo complice è stato indagato a “piede libero” per il reato di furto aggravato in concorso tra loro. I poliziotti sono stati altrettanto rapidi nel rinvenire tutti i cavi appena rubati nascosti in un deposito di proprietà di altri due brindisini anch’essi indagati in stato di libertà ma, in questo caso, per ricettazione.

Dopo le formalità di rito il giovane arrestato è stato accompagnato presso la sua abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari per restare a disposizione dell’autorità giudiziaria. Tutti i cavi rinvenuti sono stati restituiti al legittimo proprietario. 
 

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