Sul litorale salentino con un chilo di cocaina: padre e figlio in carcere

Cosimo Carluccio e il figlio 18enne sottoposti a perquisizione mentre passeggiavano per le vie di Porto Cesareo (Lecce)

PORTO CESAREO (Lecce) – Se ne andavano in giro sul litorale leccese, con uno zaino contenente un chilogrammo di cocaina. Cosimo Carluccio, 45 anni, già noto alle forze dell’ordine, e il figlio 18enne, residenti a Torre Santa Susanna ma di fatto domiciliati a Porto Cesareo, sono stati bloccati per le vie della nota località balneare jonica, dai carabinieri della locale stazione.

DROGA 2-3-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I due si trovavano in zona Punta Prosciutto quando sono stati sottoposti a controllo. Il padre, in particolare, era in possesso di un involucro contenente un chilo di cocaina. I due, di concerto con l’autorità giudiziaria, sono stati condotti presso la casa circondariale di Lecce. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz della Polizia contro la Scu: otto arresti fra Brindisi e Mesagne

  • Incidente in campagna: padre con la motozappa travolge il figlio

  • Prima svolta, indagato il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Scu, estorsioni nelle campagne: “Un euro per ogni quintale di grano prodotto”

  • Morte bianca di Francesco Leo: l'azienda patteggia la pena

  • Ospedale Perrino: la gestione dei parcheggi in mano alla Scu

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento