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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Francavilla Fontana

Arresto per tentato omicidio, lite per far spostare il gregge finisce a pugnalate

"Non devi far stazionare a lungo le pecore vicino casa mia", poi la lite e infine l'accoltellamento che solo per puro caso non si è trasformato in tragedia: la lama si è fermata a pochi centimetri dal polmone. La vittima è un 36enne, l'aggressore è un pastore di origini marocchine di 30 anni

FRANCAVILLA FONTANA - "Non devi far stazionare a lungo le pecore vicino casa mia", poi la lite e  infine l'accoltellamento che solo per puro caso non si è trasformato in tragedia: la lama si è fermata a pochi centimetri dal polmone. E' accaduto nel pomeriggio di ieri in contrada "Di noi inferiore" a Francavilla Fontana, la vittima è un 36enne del posto, l'aggressore un pastore di origini marocchine di 30 anni, Rafik Mohamed, dipendente di un caseificio della zona. Il primo è finito in ospedale, il secondo è stato arrestato per tentato omicidio aggravato e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere. 

Ha inferto un solo fendente che però poteva essere fatale. I fatti hanno avuto inizio nel pomeriggio di ieri quando, a quanto pare per l'ennesima volta, l'abitazione del 36enne, operaio incensurato, è stata circondata da ovini al pascolo. I due avrebbero iniziato a litigare, il padrone di casa chiedeva di allontanare gli animali, il pastore non voleva saperne nulla. Probabilmente sono volate anche minacce, poi, però quando la lite sembrava essersi placata il guardiano delle pecore ha estratto un coltello del tipo da macellaio e ha inferto un solo colpo nella scapola sinistra dell'uomo con cui aveva litigato poco prima e che stava rientrando in casa.

Poi, però, alla vista del sangue si è spaventato ed è fuggito abbandonando anche il gregge. Il 36enne è stato soccorso da alcuni parenti che avevano RAFIK Mohamed (1)-2anche assistito alla scena, lo hanno trasferito in ospedale e nel frattempo hanno richiesto l'intervento del 112. 
Sul posto si è recata una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile di Francavilla Fontana, guidata dal tenente Roberto Rampino, che ha ascoltato la testimonianza di chi aveva visto quello che era accaduto ed ha avviato le ricerche dell'aggressore.

L'uomo è stato rintracciato poche ore dopo e arrestato con l'accusa di tentato omicidio, dagli accertamenti sanitari cui è stata sottoposta la vittima, infatti, è stato accertato che il fendente era indirizzato al polmone, un organo vitale. Se la lama fosse stata pochi centimetri più lunga, ieri pomeriggio una lite per le pecore si sarebbe trasformata in tragedia. Il coltello utilizzato per il ferimento non è ancora stato trovato.  

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