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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Atti persecutori e tentata estorsione ai vicini di casa: in carcere giovane brindisino

Un 23enne per un anno avrebbe imposto la propria volontà nel condominio in cui risiede. E' accusato anche di lesioni personali

BRINDISI – Per un anno avrebbe imposto la propria volontà nel condominio in cui risiede in piazza Raffaello, al rione Sant’Elia, prevaricando nei confronti di alcuni vicini di casa. Nella giornata di ieri i carabinieri della compagnia di Brindisi hanno arrestato il 23enne Gianluca Volpe, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato prelevato dalla sua abitazione e condotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale di Brindisi, Wilma Gilli, su richiesta della locale Procura. L’indagato deve rispondere dei reati di atti persecutori, lesioni personali e tentata estorsione.

Da quanto accertato dagli investigatori, il 23enne avrebbe messo in atto gravi condotte di sopraffazione e prevaricazione nei confronti di alcuni suoi vicini di casa. I reati sarebbero stati commessi “al fine – si legge in una nota della Procura di Brindisi - di imporre nel palazzo condominiale ove abita la propria volontà, in disprezzo di ogni regola e di tutti i diritti degli altri condomini”. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi in via Appia. Lunedì prossimo sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia. 

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