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Cocaina fra i pezzi di ricambio di un'officina: arrestato dalla Mobile

Ai domiciliari il 35enne Salvatore Canoci, di Torchiarolo. L'uomo è stato sorpreso con più di 150 grammi di sostanza stupefacente a seguito di una perquisizione effettuata dagli agenti della sezione Narcotici

TORCHIAROLO – Di sua spontanea volontà ha consegnato 18 grammi di cocaina. Ma quella, in realtà, era solo una piccola parte della sostanza stupefacente in suo possesso. Circa 135 grammi di polvere bianca sono stati trovati in un container adibito a deposito di pezzi di ricambio di un’officina di Torchiarolo. Il 35enne Salvatore Canoci, gestore dell'attività commerciale insieme al padre, è stato arrestato in flagranza di reato a seguito di una perquisizione effettuata dai poliziotti della sezione Narcotici della Squadra Mobile di Brindisi al comando del vicequestore Antonio Sfameni

I poliziotti erano giunti sulle tracce del 35enne dopo aver raccolto una serie di elementi investigativi. Nella giornata di ieri si sono recati a Torchiarolo e lo hanno notato all’esterno della sua officina, in compagnia di altre persone che nulla avevano a che fare, almeno in apparenza, con quell’attività.

A quel punto gli agenti hanno deciso di procedere con una perquisizione del locale. Lo stesso Canoci ha immediatamente consegnato alle forze dell’ordine alcune dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 18 grammi, a suo dire detenute per uso personale. Ma i poliziotti hanno proseguito l'ispezione, fino a rinvenire la parte più consistente della droga: circa 135 grammi di cocaina nascosti fra i pezzi di ricambio, oltre a due bilancini elettronici di precisione e materiale per il confezionamento in dosi.

L’uomo quindi, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, è stato arrestato in regime di domiciliari per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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