Cronaca

Traghetto in fiamme/2 : arrivano in ospedale a Brindisi adulti e bambini

Oltre a due minorenni, due ragazze greche, e a un adulto albanese, già ricoverati al Perrino, sono giunti a Brindisi altre tre naufraghi, tra i quali una donna in stato interessante. Tra essi una bambina di 5 anni con temperatura corporea scesa a 35 gradi

BRINDISI - Oltre a due minorenni, due ragazze greche, e a un adulto albanese, già ricoverati al Perrino, sono giunti a Brindisi altre tre naufraghi della Norman Atlantic, tra i quali una donna in stato interessante. Si tratta di una bambina di 5 anni con temperatura corporea scesa a 35 gradi, in ipotermia grave, senza i genitori, e di due maggiorenni, un uomo e una donna, di nazionalità greca. In zona di operazioni è ormai buio e le difficoltà per i soccorsi di moltiplicano. Intanto arriva la prima notizia di una persona deceduta: il corpo è stato recuperato in mare. La salma è a bordo di una motovedetta diretta ad Otranto, assieme a due feriti.

L'arrivo dei naufraghi al Perrino-2Aggiornamento ore 17.30 - La salma verso Brindisi:  Il contrammiraglio Giovanni Pettorino, capo reparto operativo della Guardia Costiera, fa sapere che la salma è imbarcata su una motovedetta diretta a Brindisi, e non ad Otranto. Si tratta di uno dei passeggeri che per abbandonare la nave si era lanciato in mare. Lo stesso contrammiraglio Pettorino cpnferma che le operazioni di salvataggio proseguiranno nella notte. la nave è sempre alla deriva e l'incendio non è stato domato.A bordo bordo ci sono ancora più di 300 persone, mentre quelle salvate sono 146 secondo fonti della Marina Militare.

Aggiornamento ore 17.40 - Agganciata la nave: Il Marietta Barretta è riuscito a stendere il cavo di rimorchio che ora consentirà il recupero del traghetto ro-ro Norman Atlantic. Il rimorchiatore brindisino, assistito dalle altre due unità dell'impresa Fratelli Barretta, sta ora posizionando la nave in maniera tale che i fumi dell'incendio si disperdano sottovento, e che anche le fiamme, quindi, si orientino verso la poppa della nave. Confermato che il traghetto è sbandato, forse a causa dello spostamento dei mezzi pesanti nella stiva-garage, e questo complica le operazion i di rimorchio. Si tenterà di portare la Norman Atlantic verso un porto italiano non ancora precisato. Gli elicotteri intanto stanno recuperando i passeggeri a gruppi di otto. Tutto avviene in condizioni meteomarine ancora molto avverse.

L'Aeronautica Militare sta approntando a Galatina l'assistenza per due elicotteri AW139 per le operazioni notturne, mentre le Capitanerie di Porto stanno approntando un AW139 e un AB-412 pure dotati di capacità di ricerche notturne.In zona restano tutti i mercantili impegnati nei soccorsi e due motovedette, una italiana e una albanese. Intanto il Cocer (Consiglio centrale di rappresentanza) del personale della Guardia Costiera ha diramato un comunicato di apprezzamento per i militari impegnati: "L'alta professionalità che il personale sta esprimendo sul posto, nei soccorsi al traghetto 'Norman Atlantic', nonostante le condizioni proibitive, con onde superiori ai tre metri. I nostri uomini stanno dimostrando elevatissima capacità marinaresca, assistendo e soccorrendo costantemente da diverse ore le centinaia di persone imbarcate sulla nave alla deriva".

L'elogio è esteso anche "per il personale della centrale operativa della Guardia costiera di Roma che sta coordinando tutti coloro che stanno concorrendo alla buona riuscita dell'operazione come le navi mercantili, i Vigili del fuoco, l'Aeronautica e la Marina militare. Gente di mare, militari e uomini dello Stato che stanno esprimendo il meglio".

Arrivo naufraghi Norman Atlantic-2Aggiornamento ore 18.10 - A bordo del traghetto tutti sui ponti esterni: Sono ancora 317 le persone da recuperare a bordo del traghetto Norman Atlantic, che secondo i messaggi raccolti dalle tv greche sono tutti radunati sui ponti esterni perchè la nave è invasa dal fumo dell'incendio che sta consumando i veicoli parcheggiati nella stiva garage della nave ro-ro. Quindi le persone che si trovano ancora sulla nave stanno patendo il freddo, mentre i paratie metalliche dei pavimenti sono arroventate dal fuoco. nel Basso Adriatico non si ricorda una operazione di soccorso come quella in corso dal lontano 28 agosto del 1971, quando nell'incendio scoppiato a bordo del traghetto greco Heleanna al largo di Monopoli persero la vita 25 turisti, altri 16 risultarono dispersi, 271 furono i feriti tra i 1089 superstiti. Ma oggi siano in pieno inverno e nel cuore di una burrasca: la differenza la fanno i moderni mezzi di soccorso.

Aggiornamento ore 18.25 - Si attende a Brindisi nave San Giorgio con i naufraghi: La maggior parte delle cadute in acqua e delle ferite sono state causate dalle difficoltà di imbarco sulle scialuppe con il mare in tempesta. Lo hanno riferito due ragazze adolescenti greche, che sono in via di dimissione dall'ospedale Perrino di Brindisi. Molte persone sono cadute in mare mentre cercavano di salire sui mezzi di salvataggio, e sono state recuperate dagli altri passeggeri, mentre altre hanno riportato contusioni e fratture, come uno dei passeggeri adulti ricoverato a Brindisi per una frattura ad un ginocchio. L'ospedale Perrino ha già una riserva di 40 posti, alcuni dei quali nel Centro ustioni, mentre altri 20 posti letto sono stati reperito negli ospedali della zona, in attesa che rientri a Brindisi nave San Giorgio con il carico di passeggeri che prenderà a bordo nella zona di operazioni, dove è cominciato il rimorchio del traghetto in fiamme. In prefettura è stata allestita una sala di crisi per l'occasione: probabilmente sarà allestito un centro di primo soccorso e assistenza con strutture mobili.

Arrivo naufraghi feriti-2Aggiornamento ore 19.10 - Arrivano altri due naufraghi all'ospedale Perrino: Gli elicotteri continuano a sbarcare i naufraghi della Norman Atlantic in condizioni più critiche. Sono giunti a Brindisi poco fa, e ricoverati al Perrino dopo un percorso in ambulanza del 118 dall'aeroporto militare, un uomo e una donna che portano a otto il numero delle persone soccorse nel nosocomio brindisino. Entrambi sono in condizioni di ipotermia (video). "E' un comandante esperto, ormai era prossimo alla pensione. Noi preghiamo tutti per lui e per gli altri passeggeri a bordo", dice intanto da La Spezia Dorinda Giacomazzi, sorella di Argilio Giacomazzi, 62 anni, il comandante del traghetto Norman IMG_3145-2Atlantic. La donna ha riferito di essere in casa insieme all'anziana madre di 93 anni. "Non abbiamo notizie dirette - ha aggiunto - siamo incollate alla televisione col cuore sospeso".

Aggiornamento delle ore 19.30 - Operazione di aggancio da raccontare: Stretta sinergia tra un elicottero dell'Aeronautica Militare e il rimorchiatore Marietta Barretta per portare a segno l'operazione di aggancio del cavo alla bitta di prua della nave in fiamme. Per superare l'ostacolo della sezione della nave reso impraticabile dall'incendio, un elicottero dell'84mo Gruppo Sar ha prelevato da poppa con  il verricello due uomini dell'equipaggio del traghetto e li trasferiti a prua, dopo poi hanno potuto ricevere e assicurare il cavo di rimorchio, che sempre l'elicottero ha agganciato dal rimorchiatore, portandone un capo sulla nave. Al comando del rimorchiatore c'è Nicolò Maringelli di Polignano a Mare, esperienza trentennale in mare.

Aggiornamento ore 20.30 - A Otranto la moglie della vittima del naufragio, si parla di un secondo morto: La moglie dell'unica vittima accertata dell'incendio a bordo della nave ro-ro Norman Atlantic, un cittadino greco, è giunta a Otranto a bordo di una motovedetta assieme ad altri feriti. La salma del marito è invece ancora a bordo di un'altra motovedetta rimasta nel teatro delle operazioni, e che al termine farà rotta verso Otranto o verso Brindisi. Intanto circola la notizia, non ancora confermata, di una seconda vittima, forse un membro dell'equipaggio, che risulterebbe disperso. Teodora Doulis, la moglie della vittima greca, che ha riportato una sospetta frattura del bacino ed è ricoverata a Galatina, ha raccontanto che il marito è morto cadendo su un altro passeggero mentre abbandonava la nave.

Aggiornamento ore 20.55 - La Norman Atlantic potrebbe essere rimorchiata a Brindisi: Secondo Riccardo Rizzotto, portavoce della Marina Militare, non è escluso che sia il porto di Brindisi ad accogliere il traghetto Norman Atlantic, attualmente a rimorchio del Marietta Barretta. Dipenderà molto dalla econdizioni meteomarine, che dopo una parziale attenuazione, peggioreranno nella notte con vento sino a 40 nodi. Si tratta però di maestrale, che è subentrato allo scirocco, e questo potrebbe indurre a fare rotta su Brindisi per spingere il fumo dell'incendio sotto vento. Le operazioni di soccorso restano difficilissime sia per i mezzi navali che per gli elicotteri. Restano in zona tutti i mercantili che hanno preso a bordo passeggeri della Norman Atlantic, in attesa della conclusione delle operazioni, poi si deciderà verso quali porti dovranno dirigersi.

L'arrivo a Brindisi della motovedetta con la salma delle vittima-2Aggiornamento delle ore 21.25 - In arrivo portacontainer con alcune decine di naufraghi: E' diretta verso il porto di Brindisi la portacontainer Spirit of Piraeus, con a bordo oltre 40 passeggeri tratti in salvo nel corso della mattinata. La nave dovrebbe arrivare a Brindisi attorno alla mezzanotte e attualmente procede a 16 nodi. Intanto è giunta in porto a bordo di una motovedetta della Capitaneria la salma del passeggero greco deceduto mentre tentava di abbandonare il traghetto in fiamme. La motovedetta sta sbarcando la salma alla banchina Carbonifera sbarrata ai giornalisti locali. per quanto riguarda invece la portacontainer, è stato deciso che si fermerà nel porto esterno al ridosso, e trasborderà i naufraghi su imbarcazioni che poi provvederanno a trasferirli sulla terraferma (Nella foto, la motovedetta con la salma del passeggero greco).

Un'altra immagine della motovedetta con la salma del passeggero-2Aggiornamento delle ore 22.00 - Sull'incendio del traghetto Noman Atlantic si indagherà anche a Brindisi: C'era il pm Valeria Farina Valaori della procura di Brindisi questa sera sulla banchina carbonifera, nel Seno di Levante del porto, dove è approdata la motovedetta della Guardia Costiera con a bordo la salma del passeggero ellenico morto stamani mentre tentava di abbandonare il traghetto in fiamme, Georghios Doulis, urtando contro un'altra persona. Dalla zona di operazioni giunge la notizia che il cavo con cui il rimorchiatore Marietta Barretta aveva agganciato il traghetto in fiamme si è spezzato, e che bisognerà perciò ripetere il tentativo. La situazione resta perciò molto critica (Nella foto, un'altra immagine dell'arrivo della motovedetta).

Aggiornamento delle ore 21.20 - Ripristinato cavo di rimorchio, si procede a trasbordo passeggeri su San Giorgio: Il cavo di rimorchio in tessile che era stato inzialmente teso tra il Marietta Barretta e il traghetto Norman Atlantic, che si era spezzato poco fa, è stato sostituito celermente con un cavo in acciaio del rimorchiatore brindisino. Ora il rimorchiatore riesce a tenere la nave con la prua al vento, e le operazioni di trasbordo dei passeggeri sulla nave d'assalto anfibio San Giorgio procedono celermente. Il comandante del San Giorgio ha confermato che sul traghetto sono rimaste poco più di cento persone, che si stanno tuttavia evacuando.

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