Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Arrivata la nave di Medici senza frontiere: tanti minorenni e donne in gravidanza a bordo

Tutto pronto per lo sbarco di 471 naufraghi salvati dagli operatori della Geo Barents nei giorni scorsi. Non sono state riscontrate emergenze sanitarie. Anche bambini con meno di 10 anni a bordo

BRINDISI – Altri 471 migranti salvati in alto mare dalla nave Geo Barents dell’Ong “Medici senza frontiere" sono sbarcati nel porto di Brindisi. Ad attendere la nave, sulla banchina del piazzale di Sant’Apollinare, nei pressi del capannone ex Montecatini, il consueto dispiegamento di donne e uomini, fra operatori di forze dell’ordine, autorità sanitarie e associazioni.

Lo sbarco

A bordo c'erano 173 minori non accompagnati, fra cui uno con pochi mesi di vita, sette con meno di tre anni e otto fra 4 e 9 anni. Una parte di essi resterà in Puglia. Presenti anche sette donne in dolce attesa. Da quanto appreso non sono state riscontrate emergenze sanitarie né vi sarebbero casi di positività al Covid. I migranti saranno trasferiti in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.

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Si tratta di persone duramente provate dal pericoloso viaggio verso le coste italiane. Il team di soccorso di Geo Barents ha effettuato ben 11 salvataggi nel giro di 20 ore fra il Nord Africa e la Sicilia, in coordinamento con le autorità italiane, a supporto del Centro nazionale di coordinamento marittimo e della Guardia costiera. 

Gli operatori della Croce Rossa-2

Una volta scesi in banchina, i migranti sono stati accolti e sottoposti a procedura di identificazione presso il vecchio capannone industriale. La Croce Rossa Italiana ha effettuato le attività di assistenza ed accoglienza umanitaria con circa 60 operatori suddivisi per turni tra volontari e crocerossine accorsi da numerosi comitati del territorio regionale con il supporto dei colleghi dei servizi del Comitato Regionale Puglia tra cui il Reparto di sanità pubblica con i mezzi ad altobiocontenimento , ausiliario del Ministero della Salute - Usmaf, il Servizio Migrazioni con le attività di Restoring Family Links per prevenire le separazioni allo sbarco ed agevolare le reunificazioni familiari .

Il team di operatori della Croce Rossa

Si tratta del sesto sbarco avvenuto a Brindisi nel 2023, da quando i flussi migratori sono ripresi in modo massiccio. La Geo Barents aveva toccato la banchina di Sant’Apollinare altre due volte. 

Articolo aggiornato alle 13.30 (sbarco)
 

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