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I fucili sequestrati a Ceglie Messapica

I fucili sequestrati a Ceglie Messapica

Arsenali in casa, ma senza cautele

CEGLIE MESSAPICA – Pistole, fucili e munizioni custodite senza le dovute autorizzazioni e cautele. Nei guai un elettrauto di 39 anni e un ex medico di 82 anni di Ceglie Messapica, rispettivamente C.A. e G.V. Entrambi sono accusati di detenzione illegale di armi e omessa comunicazione del trasferimento del luogo di detenzione delle armi.

CEGLIE MESSAPICA - Pistole, fucili e munizioni custodite senza le dovute autorizzazioni e cautele. Nei guai un elettrauto di 39 anni e un ex medico di 82 anni di Ceglie Messapica, rispettivamente C.A. e G.V. Entrambi sono accusati di detenzione illegale di armi e omessa comunicazione del trasferimento del luogo di detenzione delle armi.

La scoperta è stata fatta dai carabinieri della stazione di Ceglie insieme ai colleghi della compagnia di San Vito Dei Normanni, al comando del capitano Ferruccio Nardacci, in due operazioni distinte nell'ambito di una serie di servizi di controllo delle licenze sul possesso di armi.

A casa dell'ex medico, con la passione per la caccia, c'erano 13 fucili, due carabine, tre pistole, tre fucili doppietta calibro 12, un un fucile monocanna calibro 12, undici cartucce calibro 22, sette cartucce calibro 6,35, tredici cartucce calibro 38 special e venticinque cartucce calibro 7,65. Quattro di queste erano detenute illegalmente e tutte invece erano custodite senza le dovute precauzioni. Facilmente reperibili in caso di qualche visita da parte di ladri.

Nell'abitazione del 39enne, invece, i militari hanno trovato una pistola revolver calibro 38, quarantasei cartucce calibro 38, un fucile sovrapposto calibro 12 e diciotto cartucce calibro 12. Tutte queste armi erano detenute legalmente ma in un posto diverso rispetto a quello dichiarato sulla licenza. L'elettrauto ha cambiato residenza ma non ha comunicato agli organi competenti il cambio di domicilio delle armi.

Anche lui come il pensionato, inoltre, custodiva le armi senza le dovute precauzioni. L'arsenale trovato a casa dei due è stato sequestrato e le relative licenze ritirate. Sarà avviata inoltre la procedura per la revoca delle autorizzazioni.

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