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Paola Ciannamea

Paola Ciannamea

Ascensori: "Atti di sabotaggio, vado in Procura"

BRINDISI “Ci sono atti di sabotaggio, è per questo che gli ascensori dell'ospedale Perrino di Brindisi nell'ultimo periodo stanno andando in tilt, sappiamo perfettamente che si tratta di impianti vecchi ma la manutenzione ordinaria non è mai mancata, ora, improvvisamente stanno andando tutti in blocco. Guarda caso, proprio adesso che c'è in corso l'avvicendamento tra le ditte che si occupano della manutenzione degli ascensori.

BRINDISI "Ci sono atti di sabotaggio, è per questo che gli ascensori dell'ospedale Perrino di Brindisi nell'ultimo periodo stanno andando in tilt, sappiamo perfettamente che si tratta di impianti vecchi ma la manutenzione ordinaria non è mai mancata, ora, improvvisamente stanno andando tutti in blocco. Guarda caso, proprio adesso che c'è in corso l'avvicendamento tra le ditte che si occupano della manutenzione degli ascensori. Del fatto, comunque, è già stata informata la Procura, abbiamo già sporto denuncia".

Come sempre con la schiena dritta, il direttore generale dell'Asl Paola Ciannamea non usa mezzi termini per spiegare le "strane" vicende che si verificano nel nosocomio brindisino, da qualche giorno sotto i riflettori delle polemiche per il mancato funzionamento degli ascensori, ma in passato sotto accusa per altre situazioni che arrecano diversi disagi sia al personale medico che a degenti e famigliari. Come la carenza di posti letto, il sovraffollamento del Pronto soccorso, la pulizia, la mancanza di materiale sanitario.

Da giovedì scorso l'attenzione si è spostata sugli ascensori. Entrambi i "blocchi" vanno in tilt contemporaneamente, subito dopo le riparazioni (tempestive) tornano a fermarsi, non c'è giornata che funzionano correttamente tutti gli elevatori. C'è qualcosa che non và, che, a quanto pare va oltre il semplice discorso delle manutenzioni degli impianti. Di recente il sindacato Cobas ha inviato una lettera con richiesta di incontro alla Manutencoop, società subentrata in seguito alla gara Consip, in cui lamentava proprio"l'assenza di personale specialistico per la manutenzione degli ascensori e il tentativo, attraverso un corso di 2 ore, di cominciare a far mettere mano ai propri dipendenti. Tutto questo avviene mentre i quattro lavoratori che si occupavano della manutenzione degli ascensori sono stati mandati a casa assieme all'impresa precedente". "Non vogliamo assolutamente piangere per qualche disgrazia", si legge nella nota del Cobas "attribuendo gli incidenti al destino e non invece alla mano colpevole degli uomini".

Il problema è stato sollevato anche ai dirigenti Asl spiegando che la situazione si è aggravata "in seguito all'avvio della gara Consip a causa della conseguente mancanza di personale specialistico, che è andato via insieme alla ditta precedente". Da quanto è stato accertato e per cui è già stata sporta denuncia, però, gli ascensori del Perrino non si stanno bloccando perchè ormai sono obsoleti ma perchè qualcuno li sta manomettendo, forse per dimostrare che il personale mandato via, invece, serve. Queste sono solo ipotesi, certo è che le indagini sono state avviate. "Per quanto riguarda le nostre competenze stiamo facendo tutto quello che serve per evitare gravi conseguenze. C'è una squadra reperibile pronta a ripristinare la situazione non appena qualche elevatore si blocca, secondo il protocollo si deve intervenire entro 45 minuti e lo stiamo facendo. Abbiamo potenziato il servizio di vigilanza nei pressi delle centraline che regolano il funzionamento degli ascensori", precisa Paola Ciannamea. Ora si devono attendere i risultati delle indagini sperando che nel frattempo il blocco di qualche ascensore non provochi danni irreparabili.

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