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Scoperti inquinatori misteriosi: erano cacciatori di grattini usati

Indagine della polizia locale porta ad individuare due disoccupati che vuotavano in strada i sacchetti della differenziata delle tabaccherie

CEGLIE MESSAPICA – Alla ricerca del colpo di fortuna sfiorato e sfuggito ad altri per disattenzione, hanno finito col guadagnarsi una sanzione amministrativa per dispersione di rifiuti nelle strade del centro urbano di Ceglie Messapica. È stata la polizia locale da individuare i due inquinatori, che altri non erano che due disoccupati alla ricerca di schede già usate del “Gratta e Vinci” accumulate nei sacchetti della differenziata dai tabaccai della città.

gratta e vinci usati ceglie messapica 2-2-2L’identificazione è avvenuta grazie all’esame delle registrazioni delle telecamere da parte degli agenti diretti dal comandante Cataldo Bellanova, impegnati da tempo nella lotta agli inquinatori secondo un piano concordato con l’assessore Grazia Santoro, azione che proprio nei giorni scorsi ha condotto all’intercettazione di un imprenditore di Martina Franca che sistematicamente scaricava quintali di rifiuti in una contrada di campagna di Ceglie Messapica.

L’ultimo servizio in ordine di tempo invece è partito dalle segnalazioni del servizio di igiene urbana, che sistematicamente al mattino riscontrava che i sacchetti della raccolta differenziata lasciati dai gestori delle tabaccherie all’esterno degli esercizi, venivano asportati e poi vuotati sui marciapiedi e sulla sede stradale delle vie circostanti.

La polizia locale ha richiesto ed esaminato le registrazioni delle videocamere di cui alcune ricevitorie sono dotate, ed acquisito anche quelle del sistema comunale di video sorveglianza. E i risultati non hanno lasciato dubbi: gli autori delle incursioni notturne erano due soggetti a caccia di grattini abbandonati nei cestini delle stesse tabaccherie, riesaminati nella speranza di scoprire qualche vincita sfuggita agkli utilizzatori originari.

I due disoccupati però non si preoccupavano affatto, terminata la ricerca, di rimettere nei sacchetti il contenuto riversato sulla strada, e passavano ad altro. Una volta rintracciati ed identificati, i responsabili sono stati sanzionati e diffidati dal compiere nuovamente tali azioni.

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