Cronaca

Asl & appalti truccati, rinvio a giugno per riunire i tre filoni

La difesa: "Processi polverizzati, stessi imputati e accuse identiche". Almiento rinuncia ai mandati per Corso, ex direttore dell'area tecnica, e per Ferrari, geometra ed ex consigliere comunale di Brindisi: "Motivi professionali, la politica non c'entra"

BRINDISI – Tre filoni processuali derivanti dall’inchiesta Virus sulla Asl e su appalti che, per la Procura, sono stati truccati, con accuse identiche e stessi imputati: per questo motivo i difensori hanno chiesto la riunione per evitare la polverizzazione e il Tribunale di Brindisi ha disposto un rinvio a giugno.

L’istanza per il ricongiungimento è stata discussa questa mattina nell’udienza del processo a carico di 12 persone, accusate di associazione per Vincenzo Corsodelinquere alcuni dei quali già a dibattimento per i reati di turbativa d’asta, utilizzazione di segreti d’ufficio, falso e peculato, ai quali sarebbe stato finalizzato il sodalizio, così come a processo risultano coloro i quali furono arrestati nel 2012, tra carcere e domiciliari.

Gli imputati nel filone dell’associazione sono: Vincenzo Corso, ex dirigente  dell’Area gestione tecnica della Asl e presidente dei seggi di gara, nonché responsabile della custodia delle buste contenenti le offerte economiche che, nel teorema accusatorio, venivano aperte; Antonio Ferrari, geometra in servizio  presso l’area gestione tecnica della Asl ed amministratore di fatto della Ferrari Costruzioni srl, poi denominata Co.Ge.Pu spa”, consigliere comunale uscente espressione del Centro democratico.

Rinvio al giudizio del Tribunale anche per gli imprenditori Francesco Perrino, legale responsabile della società Cogit spa; Cosimo Bagnato, amministratore unico della Bagnato Costruzioni Srl; Vittorio Marra e Adolfo Rizzo amministratori di fatto della Srl Re.Vi; Giuseppe Rossetti titolare dell’omonima ditta individuale; Cesarino Perrone amministratore unico della Eco Service Srl; Antonio Camassa legale rappresentante della Camassa Impianti Srl; Emilio Piliego e Roberto Braga responsabili della Edil Tecno Costruzioni Snc; Mauro De Feudis manager della Manutencoop Faciliy Managemente Spa.

Rosario AlmientoOggi in udienza, si è appreso che l’avvocato Rosario Almiento non è più difensore di Corso e Ferrari: ha rinunciato al mandato che adesso passa esclusivamente nelle mani dei penalisti Francesca Conte, per l’ex direttore dell’area tecnica, e di Pasquale Angelini per il geometra, consigliere comunale uscente a Brindisi, a cui l’ex sindaco Mimmo Consales aveva affidato la titolarità della delega speciale alla cosiddetta “clausola sociale, con la responsabilità dell’”attività amministrativa istruttoria” legata alla possibilità di assumere disoccupati brindisini alle dipendenze di imprese vincitrici di bandi indetti dall’Amministrazione.

Per quale motivo Almiento ha fatto un passo indietro? “Per ragioni professionali”, sostiene. Ma tra i colleghi penalisti, più di qualcuno ipotizza una ragione differente legata alla candidatura a sindaco o comunque da consigliere comunale in una lista vicina al Pd: “Non sono candidato”, ribatte lui che per il momento resta presidente della Stp, la società di trasporto pubblico.

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