Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Fasano / Via del Faro

I banditi fanno saltare in aria il Postamat e fuggono con 15mila euro

Assaltato con la tecnica dell'esplosione provocata dall'immissione di gas il Postamat dell'ufficio postale di Torre Canne. Bottino da 15mila euro. Indagano i carabinieri

TORRE CANNE – Tornano a colpire con la tecnica dell’esplosione tramite gas le bande dedite agli assalti ai bancomat. La scorsa notte (16-17 settembre) ha sortito un bottino di quasi 15mila euro l’ennesimo assalto messo a segno ai danni dell’ufficio postale di Torre Canne, marina di Fasano, situato in via del Faro.

Da quanto appurato dai carabinieri del Norm della locale compagnia al comando del capitano Pierpaolo Pinnelli e dai colleghi della stazione di Pezze di Greco, cinque malviventi hanno raggiunto l’obiettivo intorno alle ore 3, a bordo di una Golf Serie 5 scura di cui non si conosce la targa.

I delinquenti hanno fatto filtrare del gas nelle intercapedini del dispositivo self service del Postamat, provocando una violenta deflagrazione. L’onda d’urto ha danneggiato l’interno dell’ufficio postale e le facciate della abitazioni limitrofe.

Una volta afferrate le banconote, i banditi si sono dileguati. Oltre ai carabinieri, sul posto si sono recati anche i vigili del fuoco, per spegnere il principio di incendio provocato dall’esplosione. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite.

Con identico modus operandi vennero svaligiati numerosi cash dispenser, fra bancomat e Postamat, nelle province di Brindisi e Lecce, fra l'aprile e l'agosto del 2013. A porre fine a tali scorribande furono i carabinieri del comando provinciale di Brindisi, che l'8 agosto 2013 arrestarono in flagranza di reato cinque persone, pochi istanti prima di far saltare in aria il bancomat di Monteiasi (Taranto).

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