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Assalto armato al negozio "Io Bimbo": rapinatore incastrato dal Dna

Grazie al materiale organico rinvenuto su un indumento, è stato arrestato uno dei presunti autori della rapina perpetrata un anno fa

BRINDISI - E’ stato incastrato dal Dna uno dei due autori della rapina perpetrata il 13 settembre 2017 ai danni del negozio “Io Bimbo” situato in via Enrico Fermi, nei pressi del rione Perrino.

Si tratta del cittadino di origine ucraina Andriyovych Denys, 20 anni, residente stabilmente a Brindisi. Il giovane stamani (mercoledì 5 settembre) è stato arrestato dai poliziotti della squadra Mobile di Brindisi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta del pm che ha coordinato le indagini.  Non è ancora stato identificato il complice del 20enne.

I due, intorno alle ore 19,30 di quel 13 settembre, armati di un grosso coltello, con volto coperto, minacciarono una cassiera, facendosi consegnare la somma di 1500 euro in contanti. Recatisi subito sul posto, i poliziotti ascoltarono i testimoni, acquisendo una descrizione dei malfattori. 

Ma la cosa più importante è che gli agenti rinvennero un indumento indossato da uno dei due banditi. Sullo stesso indumento, sottoposto ad accertamenti tecnico-scientifici, è stato rilevato del materiale organico che, a un anno di distanza, ha consentito agli investigatori di risalire a Kalkyta. Proseguono le indagini per inchiodare anche l’altro rapinatore.

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