Cronaca Carovigno

Salviamo il Canale Reale: assemblea sul progetto dei due promotori

Sarà presentata sabato alle 18 nel castello Dentice di Frasso di Carovigno la campagna per il recupero, la bonifica e il rilancio ambientale e turistico del Canale Reale, promossa dal segretario regionale del Partito Comunista della Puglia, Tonino Mosaico, e dall’antropologo Antonio Palmisano

CAROVIGNO – Sarà presentata sabato alle 18 nel castello Dentice di Frasso di Carovigno la campagna per il recupero, la bonifica e il rilancio ambientale e turistico del Canale Reale, promossa dal segretario regionale del Partito Comunista della Puglia, Tonino Mosaico, e dall’antropologo Antonio Palmisano. L’esito di una  serie di sopralluoghi condotti dai due promotori, i contatti avuti con altri interlocutori nel corso degli stessi, e quella che Mosaico e Palmisano considerano una dovuto e legittima controinformazione rispetto alle notizie diffuse in questi ultimi mesi su Torre Guaceto e gli scarichi che interessano la foce dello stesso Canale Reale, saranno al centro di un’assemblea pubblica.

“Con l’assemblea di sabato 31 gennaio prossimo possiamo e dobbiamo chiudere un  capitolo  di informazione deviata avviata dalla ex istituzione provinciale, dalla massima carica istituzionale del Comune di Brindisi, da diversi sedicenti neonati movimenti ambientalistici e dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, rispetto alla verità dell’inquinamento nell’oasi e nel (mai nominato ad arte)  Canale Reale”, dicono infatti i promotori in un comunicato che annuncia l’iniziativa.

Un tratto del Canale Reale“Abbiamo assistito ad una informazione non data dalla carta stampata: provinciale, regionale e nazionale come anche dalle testate giornalistiche televisive nazionali e locali sull’inquinamento esistente nel fiume Canale Reale che nasce a Villa Castelli e sfocia dalla notte dei tempi a Torre Guaceto dopo aver attraversato per 48 chilometri la provincia di Brindisi. Con una sequenza fotografica accurata, documenteremo – aggiungono Mosaico e Palmisano - la realtà dell’inquinamento storico del Canale Reale, causato dalla mano dell’uomo al servizio del profitto  e  a danno  della salute  dell’ambiente e del lavoro”.

“Abbiamo elaborato la proposta per la bonifica ed il disinquinamento del Canale Reale – annunciano ancora i promotori -  e presenteremo   un progetto per trasformare il fiume da conduttura di cloaca e di rifiuti anche non documentabili, ad attrattiva turistica in modo da produrre utili, senza distruggere l’ambiente e renderlo vivibile e in armonia con la vita delle persone”. BrindisiReport.it appoggia la campagna per la bonifica e la tutela del Canale Reale, che è anche al centro del progetto del nuovo Piano urbanistico generale del Comune di Francavilla Fontana.

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