Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

"Stiamo pressando il governo per salvare musei e biblioteche provinciali"

Al convegno sul lavoro giovanile svoltosi ieri, 30 aprile, all’interno della sala conferenze del Museo Provinciale “Ribezzo” ha partecipato l’assessore regionale con delega al Lavoro, Leo Caroli. D’obbligo quindi, per rispetto al luogo che ospita il convegno e alla vigilia del primo maggio, domandare quale sarà il futuro dei lavoratori di Museo e Biblioteca provinciali, interessati dalla legge Del Rio

BRINDISI - Al convegno sul lavoro giovanile svoltosi ieri, 30 aprile, all’interno della sala conferenze del Museo Provinciale “Ribezzo” ha partecipato l’assessore regionale con delega al Lavoro, Leo Caroli. D’obbligo quindi, per rispetto al luogo che ospita il convegno e alla vigilia del primo maggio, domandare quale sarà il futuro dei lavoratori di Museo e Biblioteca provinciali, interessati dalla legge Del Rio: “Brindisi è stata una delle città che con maggiore forza, grazie ai lavoratori che hanno fatto sentire la propria voce - spiega a BrindisiReport.it l’assessore Caroli - ha offerto delle alternative mettendo al centro la questione della cultura, la Regione ha fatto propria questa battaglia portandola all’ultima riunione dell’Osservatorio nazionale, che appunto verteva sul riordino delle Province”.

“Posso dire che il Governo ha ufficiosamente preso in carico il problema annunciando la costituzione di un tavolo ad hoc. Purtroppo fino ad oggi tutti questi servizi, non ritenute più essenziali dalla legge Del Rio, si trovano in una sorta di limbo, una terra di nessuno, quindi l’interessamento mostrato dal governo non può che rendermi fiducioso che i prossimi incontri portino alla nascita di soluzioni utili a conservare biblioteche, musei e di conseguenze a preservare il lavoro dei dipendenti di queste strutture”.

Intanto sul caso Santa Teresa, che ha visto nascere in questi giorni un botta e risposta tra il presidente della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno, che ha criticato apertamente l’operato, a suo dire, inefficace della Regione, e l’assessore Caroli convinto di aver gestito fino ad oggi il problema con massima attenzione e nei limiti delle possibilità consentite dal ruolo che ricopre, oggi, primo maggio, quattro dipendenti della Santa Teresa si ritrovano senza lavoro.

E in una nota Brindisi Bene Comune critica duramente le scelte che hanno portato a non rinnovare il contratto ai quattro, terminando di fatto un rapporto lavorativo che alla Cittadella della Ricerca durava da 25 anni, chiedendo al presidente Bruno di rivedere la decisione. Si tratta di tre lavoratrici ed un lavoratore che da oltre 25 anni lavoravano presso la Cittadella della Ricerca , transitando in questi anni nelle varie società che si sono succedute nell’amministrazione della Cittadella, ultima delle quali è la Santa Teresa da circa 3 anni. Ma la Cittadella della Ricerca è dal 2009 al centro di scelte dell’amministrazione provinciale che ne hanno determinato la crisi.

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