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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Associazione mafiosa: in carcere la compagna del boss della Scu

Emesso un ordine di carcerazione a carico della 62enne Vincenza Trenta, compagna del boss Giovanni Buccarella, deceduto lo scorso agosto

BRINDISI  - I Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto Operativo di Brindisi, alle prime ore di oggi (8 aprile), hanno eseguito l’ordine di esecuzione per la carcerazione per associazione di tipo mafioso, finalizzata alla commissione di rapine ed estorsioni, a carico di Vincenza Trenta, 62 anni, compagna del boss della Scu Giovanni Buccarella deceduto nell’agosto scorso.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce. La donna, riconosciuta TRENTA Vincenza, classe 1955-2colpevole dei reati di associazione di tipo mafioso finalizzata alla commissione di rapine ed estorsioni, originariamente condannata alla pena di anni 6 e mesi 8 di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, è stata detenuta in regime di custodia cautelare per un anno, 4 mesi e 6 giorni, dal settembre 2012 al gennaio 2014.

La condanna riguarda tutta una serie di attività criminose commesse nel 2010 fra Tuturano, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e altre località della provincia di Brindisi. Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo hanno interessato l’arco temporale che va dalla fine del 2009 al giugno del 2010.

Quindici soggetti, oltre alla Trenta, furono le persone arrestate. Tra i reati contestati le estorsioni alle aziende che si occupavano di fotovoltaico, in quegli anni ritenuto un investimento altamente remunerativo su cui si erano catalizzati cospicui investimenti nella provincia di Brindisi. Le richieste della consorteria mafiosa alle aziende erano sia di denaro che l’imposizione degli operai e della guardiania nelle aree dove erano stati allestiti gli impianti di fotovoltaico. Nell’ambito dell’organizzazione un ruolo importante quello ricoperto da Vincenza Trenta, il cui compagno, Giovanni Buccarella, è deceduto all’età di 90 anni nell’agosto 2017. L’arrestata, dopo le formalità di rito è stata associata nel carcere di Lecce.

Sempre nell’ambito della medesima inchieste sulle estorsioni nei confronti delle ditte che operano nel settore del fotovoltaico, lo scorso 30 marzo era stati eseguito un ordine di carcerazione anche a carico della 61enne Antonia Caliandro, moglie del boss Salvatore Buccarella.

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