Cronaca Carovigno

Assolti da accuse di riciclaggio per lo smontaggio di scooter rubato

Erano imputati di riciclaggio, pena prevista dai 4 ai 12 anni, dopo essere stati denunciati a piede libero nel luglio 2013 per aver smontato uno scooter Vespa rubato a Ostuni un paio di giorni prima dell’intervento dei carabinieri

CAROVIGNO – Erano imputati di riciclaggio, pena prevista dai 4 ai 12 anni, dopo essere stati denunciati a piede libero nel luglio 2013 per aver smontato uno scooter Vespa rubato a Ostuni un paio di giorni prima dell’intervento dei carabinieri della stazione di Carovigno nella pineta di Santa Sabina, sulla costa: oggi  Mirko Scatigna e Giuseppe Greco sono stati assolti dal tribunale di Brindisi, alla luce dell’incertezza delle prove a loro carico.

I carabinieri erano stati avvertiti della presenza di due persone che stavano smontando una moto nella pineta della marina di Carovigno, nei pressi della spiaggia della Mezzaluna, ma nel corso del controesame in aula di uno dei verbalizzanti è apparso chiaro che i verbalizzanti non avevano colto sul fatto le persone intente a fare a pezzi la Vespa. All’arrivo della pattuglia dell’Arma, i soggetti segnalati erano riusciti ad allontanarsi. Ma i sospetti si erano concentrati su Scatigna e Greco per via delle segnalazioni di due ragazze.

Da qui la denuncia a piede libero per trascorsa flagranza. I due imputati, difesi dagli avvocati Andrea D’Agostino (Greco) e Gianmarco Lombardi (Scatigna), hanno sostenuto che la pineta di Santa Sabina in piena estate è un luogo molto frequentato, anche data la prossimità ad una delle spiagge più affollate, negando gli addebiti. Lo stesso pm di udienza, all’esito dell’esame del verbalizzante, ha ritenuto non sufficienti gli elementi probatori, chiedendo quindi l’assoluzione dei due imputati.

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