Abuso d'ufficio: assolto l'ex assessore Pasquale Luperti

Secondo l'accusa aveva chiesto a dei dipendenti della Multiservizi di rimuovere la carcassa di un topo da un'abitazione

BRINDISI – L’ex assessore del Comune di Brindisi, Pasquale Luperti, è stato assolto dall’accusa di abuso d’ufficio contestata nell’ambito di un procedimento scaturito da un’inchiesta su presunte minacce elettorali avvenute all’interno della Brindisi Multiservizi, nel periodo delle elezioni amministrative del 2016. Luperti, difeso dall’avvocato Laura Beltrami, è stato giudicato con rito abbreviato insieme ad altri due imputati, Pasquale Magrì e Maristella Tramonte, difesi dall’avvocato Carmelo Molfetta, anch’essi assolti. Secondo l’accusa sostenuta dal pm Giuseppe De Nozza, Luperti avrebbe chiesto a dei dipendenti della società in house del Comune di Brindisi la rimozione della carcassa di un topo dal balcone di un’abitazione privata. Il giudice del tribunale di Brindisi, Vittorio Testi, ha invece accolto le tesi del difensore, assolvendolo. Il pm aveva chiesto la condanna. 

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