Cronaca

Giampaolo Zeni assolto con formula piena dalla Corte di Appello

Cancellata la condanna di primo grado per falso e concorso in fatti di bancarotta emessa dal gup di Lecce nel 2015

BRINDISI - “La Corte di Appello di Lecce ha mandato assolto con formula piena il prof. Giampaolo Zeni dalle imputazioni di falso e concorso in fatti di bancarotta ascrittigli in qualità di esperto attestatore nel concordato Fast Service Line Srl, così riformando la sentenza di segno contrario emessa dal giudice di primo grado”. Lo fa sapere il difensore avvocato Francesco Paolo Sisto. “La scelta della Corte di Lecce sancisce la assoluta correttezza comportamentale del professionista, per decenni presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Brindisi, che fin dalla iniziale fase cautelare e mediatica aveva protestato tenacemente la sua estraneità ai fatti contestatigli. Ci è voluto del tempo, ma alla fine a Giampaolo Zeni è stato riconosciuto quanto in suo diritto. Non si buttano nel cestino decenni di onorata carriera, di stima riconosciuta per nulla", annota l'avvocato Sisto. "I documenti a firma del professionista hanno costituito la spina dorsale su cui innestare, fin dall’inizio, il percorso della sua estraneità alle vicende processuali”, conclude. Giampaolo Zeni il 3 luglio 2015 era stato condannato a un anno e 8 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, a conclusione del processo di primo grado scaturito da un’inchiesta (Operazione Fast) su un’attività di riciclaggio di denaro che vedeva fra gli imputati anche Albino Prudentino, ritenuto elemento di spicco della criminalità a Ostuni. Zeni era stato invece assolto dall’accusa di favoreggiamento dallo stesso gup di Lecce.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giampaolo Zeni assolto con formula piena dalla Corte di Appello

BrindisiReport è in caricamento