menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assolto dopo 18 mesi di arresti domiciliari da una rapina di olio

Torna in libertà il 37enne Alessandro Caldiron dopo la sentenza di appello. In primo grado era stato condannato a 4 anni

SAN PIETRO VERNOTICO - Dopo un anno e 8 mesi di custodia cautelare agli arresti domiciliari, Alessandro Caldiron di San Pietro Vernotico, difeso dall'avvocato Giacomo Serio, ritorna in libertà grazie alla sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte di Appello di Lecce: Caldiron era accusato di rapina e resistenza a pubblici ufficiali in concorso con un'altra persona, e in primo grado era stato condannato dal giudice dell’udienza preliminare, al termine del procedimento con rito abbreviato, a 4 anni di reclusione.

I fatti contestati risalgono all’1,50 del mattino del 27 febbraio 2018, quando a Corigliano d’Otranto quando una Opel Corsa, inseguita da una pattuglia di carabinieri, si schiantò contro un albero al termine di varie manovre elusive. A bordo c’erano 300 litri di olio in varie latte, Alessandro Caldiron e un’altra persona di San Pietro Vernotico che era alla guida dell’auto. I due furono arrestati (Caldiron nell’incidente rimase lievemente ferito).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento