Attentato a Brindisi: bomba devasta l'ingresso di un bar in viale Commenda

L'ordigno, piazzato davanti alla saracinesca, è esploso intorno alle ore 4 della scorsa notte. Sul posto la polizia e i vigili del fuoco. Si indaga sul movente. Danni ingenti

BRINDISI - Una bomba ha devastato l'ingresso del bar Crazy Café, situato in viale Commenda 206, a Brindisi. L'ordigno è esploso intorno alle ore 4 della scorsa notte (mercoledì 22 gennaio). Il boato è stato sentito nel raggio di centinaia di metri, interrompendo il sonno di numerosi residenti della zona. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e i poliziotti.

Bomba bar Crazy Café Brindisi 2-2-2

E' stato necessario tagliare la saracinesca per accedere all'attività commerciale. La porzione di marciapiede antistante al negozio era disseminata di detriti. La deflagrazione ha infatti divelto le lastre di marmo che si trovavano al lato della porta di ingresso. Pezzi di pietra sono finiti sullo spartiraffico. All'interno, l'onda d'urto ha rovesciato sedie e tavoli, danneggiando la mobilia e suppelletili. 

Bomba bar Crazy Café Brindisi 3-2

I rilievi sono andati avanti fino alle prime luci di oggi, con l'ausilio della Scientifica e degli Artificieri. Stando ai primi rilievi, è stata utilizzata una bomba carta piazzata davanti alla saracinesca.  Il titolare dell'esercizio commerciale è stato ascoltato in mattinata presso gli uffici della Squadra Mobile diretta dal vicequestore Rita Sverdigliozzi, al lavoro per risalire al movente del grave atto intimidatorio. Il bar non è dotato di telecamere. Le forze dell'ordine stanno verificando se in zona siano presenti impianti di videosorveglianza. 

La videointervista al papà del titolare: "Fatto inspiegabile, vogliamo ripartire"

L'ultimo attentato dinamitardo ai danni di un'attività commerciale, in città, risale alla notte del 17 maggio 2018, quando venne presa di mira la tabaccheria situata in piazza Vittoria. Anche in quel caso, una bomba piazzata davanti alla saracinesca provocò danni di notevole entità. I responsabili di quel fatto non sono ancora stati individuati. 

Confindustria: "Ferma condanna"

Intanto il presidente di Confindustria Brindisi, Patrick Marcucci, esprime "ferma condanna di quanto accaduto la scorsa notte". "L'atto intimidatorio in questione - afferma Marcucci - dimostra che tali fenomeni criminali sono purtroppo ancora presenti nel nostro territorio e, pertanto, vanno affrontati con fermezza e tempestività da parte di tutti, senza paura e in piena collaborazione con le forze dell'ordine. Siamo convinti che verrà fatta chiarezza sul vile episodio e che i responsabili verranno al più presto assicurati alla giustizia". 

Articolo aggiornato alle ore 9.57 del 22 gennaio (la condanna di Confindustria)

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