Attentato incendiario ai danni di agente di Polizia locale: si indaga

Ignoti hanno cosparso il portone del garage di liquido infiammabile e appiccato il fuoco

SAN PIETRO VERNOTICO – Attentato incendiario ai danni dell’abitazione di un agente della Polizia locale di San Pietro Vernotico nella notte di oggi, venerdì 20 dicembre: ignoti hanno cosparso il portone del garage di liquido infiammabile e appiccato il fuoco. È stato lo stesso agente a rendersi conto dell’accaduto e a spegnere il rogo prima dell’irreparabile. All’interno del garage preso di mira, infatti, era parcheggiata un’auto con alimentazione a gas. Le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi.

Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto poco dopo. I fatti si sono verificati intorno alle 2.30. In casa c’erano lui la moglie e il figlio, l’abitazione è dislocata su due piani, In via Cairoli. Il vigile è stato svegliato da un forte odore di bruciato simile a quello emanato dal corto circuito. È sceso al pian terreno e ha trovato le stanze piene di fumo, solo quando si è portato all’esterno ha visto le fiamme. Stava andando a fuoco il portone del garage. Ha spento il rogo da solo a secchiate. Il danno è ingente.m La scena è stata ripresa dalle telecamere installate nei pressi dell’abitazione e i fotogrammi sono al vaglio dei carabinieri.

Un chiaro messaggio intimidatorio che non può restare impunito. Si scava nella vita privata della vittima e della sua famiglia ma anche in quella professionale. L'agente municipale in questione è anche coordinatore provinciale di un sindacato. Un vigile di strada, sempre in prima linea e impegnato a far rispettare le regole, la legalità e i diritti della fasce più deboli. 

Il comandante della Polizia locale, Piero Goduto, esprime solidarietà al collega, per il vile gesto subito. "È superfluo sottolineare la vicinanza al collega, ma soprattutto alla famiglia, la cui incolumità, e ora anche la serenità, sono state attentate".

Solidarietà del consiglio comunale

"Solidarietà al maresciallo ed alla sua famiglia per il vile gesto che ignoti hanno posto in essere nei suoi confronti appiccando il fuoco al portone della sua abitazione. L’intero consiglio comunale, convocato in data odierna per approvare delibere inserite all’ordine del giorno, non appena informato dallo scrivente in merito a quanto verificatosi, ha espresso unanime condanna ed al contempo vicinanza a Cattolico ed all’intero comando di Polizia Locale". Scrive il sindaco Rizzo. 

"Siamo certi che le Forze dell’ordine riusciranno ad assicurare alla Giustizia i colpevoli, e che ogni cittadino darà il suo contributo alle indagini. Di certo se qualcuno è convinto che con simili gesti si possa intimidire il maresciallo ha errato in maniera grossolana: in siffatti momenti si rafforza il senso di comunità e l’argine contro ogni velleitario tentativo di far prevalere la paura al senso di Giustizia".

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