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Bari: attentanto al negozio di materassi di un imprenditore brindisino

Appiccato mercoledì sera un incendio alla vetrina di uno dei cinque store pugliesi dell'azienda Unibed, inaugurato 2 mesi fa. Il titolare: "Inaccettabile"

BARI – Ad appena due mesi dall’inaugurazione, un attentato incendiario è stato perpetrato ieri sera (mercoledì 3 febbraio) ai danni dello store di Bari di “Unibed”, fra le aziende leader in Puglia nella produzione e commercializzazione di materassi, presieduta dall’imprenditore Giuseppe Lasorella, di Latiano. Il negozio si trova in viale Unità d’Italia 63. Le fiamme, intorno alle ore 21.30, hanno spaccato le vetrine, annerito l'ingresso e danneggiato la parte più esterna del parquet. Il tempestivo intervento di vigili del fuoco e carabinieri ha scongiurato il peggio, impedendo il propagarsi dell'incendio, ma i danni riportati sono stati comunque pesanti. E ora i militari indagano sull'episodio. 

Secondo primi rilievi, le vetrine del negozio sarebbero state cosparse di benzina. Un incendio doloso, dunque. L'attività commerciale - che si trova peraltro a ridosso della caserma dei carabinieri – era stata inaugurata solo due mesi fa", come spiega a Baritoday il Giuseppe Lasorella. "E' qualcosa di veramente assurdo, inaccettabile. Solo il rapido intervento di vigili del fuoco e carabinieri ha impedito che si consumasse una tragedia". Per la Lasorella, quello barese era il quinto punto vendita della sua attività specializzata nella vendita di materassi, dopo quelli aperti a Brindisi, Mesagne, Taranto e Lecce.  L'imprenditore ha riferito di non aver mai ricevuto minacce, o di essere stato mai destinatario di richieste di alcun tipo. Elementi utili alle indagini potrebbero arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere della zona, a cominciare da quelle dello stesso negozio.  

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