menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Veronica Capodieci

Veronica Capodieci

Attentato, Veronica forse negli Usa

MESAGNE – Il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, partirà martedì prossimo 12 giugno per Pisa, dove raggiungerà i genitori di Veronica Capodieci, la 15enne rimasta gravemente ferita nell'attentato del 19 maggio scorso a Brindisi alla scuola Morvillo Falcone. Il primo cittadino si consulterà con i medici dell'ospedale universitario pisano per decidere insieme eventuali ulteriori spostamenti per la 15enne che ancora lotta ogni giorno contro le ustioni e le gravi ferite all'addome e al torace.

MESAGNE - Il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, partirà martedì prossimo 12 giugno per Pisa, dove raggiungerà i genitori di Veronica Capodieci, la 15enne rimasta gravemente ferita nell'attentato del 19 maggio scorso a Brindisi alla scuola Morvillo Falcone. Il primo cittadino si consulterà con i medici dell'ospedale universitario pisano per decidere insieme eventuali ulteriori spostamenti per la 15enne che ancora lotta ogni giorno contro le ustioni e le gravi ferite all'addome e al torace.

Veronica Capodieci, rimasta colpita dalla bomba fatta esplodere dal reo confesso, Giovanni Vantaggiato, commerciante di carburanti 68enne dalla doppia vita, insieme a Melissa Bassi, deceduta,la sorella maggiore Vanessa Capodieci guià dimessa, Selena Greco (dimessa), Azzura Camarda e Sabrina Ribezzi - potrebbe essere trasferita nelle prossime settimane in uno centro specializzato negli Stati Uniti d'America.

Per parlare del possibile trasferimento, martedì prossimo, il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, partirà verso Pisa dove Veronica si trova attualmente ricoverata, nel reparto di Rianimazione dell'Azienda ospedaliera universitaria. Il primo cittadino non ha smesso nemmeno per un attimo di seguire la situazione medica delle ragazze ed è stato egli stesso ad organizzare il trasferimento della 15enne studentessa da Lecce a Pisa il 24 maggio scorso, viste le gravi condizioni della ragazza.

Veronica dovrebbe raggiungere questo grande e specializzato centro americano per una ricostruzione della pelle nelle aree del corpo ustionate e anche del cuoio capelluto. La studentessa, che stava raggiungendo la scuola, insieme al gruppetto di amiche, fu colpita dall'onda d'urto, dalle schegge e dalla fiammata della bomba collocata proprio sul marciapiede davanti all'Istituto professionale per i servizi sociali. Subito trasportata, nel vicino ospedale Antonio Perrino di Brindisi, fu operata d'urgenza e dopo poche ore fu trasferita al Vito Fazzi di Lecce, quindi, dopo cinque giorni, con un volo di Stato fu infine trasportata a Pisa.

Le condizioni di Veronica Capodieci sono stazionarie e la ragazza, così come confermano i medici, reagisce bene alle cure. Dopo pochissimi giorni fu sottoposta ai primi interventi di toilette plastica e piccoli interventi di impianto di nuova pelle. Ecco perché ora si vorrebbe provare a trasferire la ragazza in un centro ancora più specializzato.

Azzurra Camarda e Sabrina Ribezzi, le altre due studentesse mesagnesi rimaste ferite in maniera grave, sono ancora ricoverate presso il Centro Grandi Ustionati dell'ospedale Perrino di Brindisi. Anche per loro, la situazione rimane stazionaria. Le ragazze anche qui ogni giorno vengono sottoposte a piccoli interventi plastici per rigenerare la pelle bruciata nell'esplosione. La loro prognosi non è stata ancora sciolta. Le due ragazze, rispondono bene alle terapie mediche e fanno ben sperare. Ogni giorno, parlano con i genitori e amici, negli orari prestabiliti, attraverso un citofono. Anche in questo caso, i medici, si ritengono ottimisti, ma la situazione rimane comunque delicata. Sabrina e Azzurra hanno sul corpo ustioni di secondo e terzo grado.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento