Cronaca

Caccia ai topi al Comune: sigillata l'aula consiliare occupata da grossi ratti

“Non aprite quella porta”: sistemate altre trappole sugli scranni. Domani nuovo intervento degli operatori di Ecologica. Lunedì c’è consiglio, ma possibile trasferimento nel salone Guadalupi

BRINDISI – “Non aprire”. Non aprite la porta, quella dell’aula del consiglio comunale di Brindisi che stamattina è stata “sigillata”: c’è il concreto pericolo di incrociare topi (di grandi dimensioni) a passeggio sul pavimento e sugli scranni, dove sono state sistemate altre trappole, in aggiunte a quelle nascoste giovedì pomeriggio, quando il custode di Palazzo Di Città ha dato l’allarme, al termine del normale giro di controllo.

L’offensiva ai roditori che nessuno si aspettava di trovare proprio nell’aula in cui si svolgono i lavori del consiglio comunale è affidata agli operatori della società Ecologica Pugliese, titolare del servizio di nettezza urbana a Brindisi che comprende anche le operazioni di derattizzazione. Hanno sistemato il cartello che vale come divieto e hanno chiuso le porte di ingresso all’aula con il nastro adesivo di colore nero.

Nervi tesi in Consiglio comunaleSono tornati al Comune, sede di piazza Matteotti, questa mattina prima che i dipendenti dell’amministrazione prendessero servizio e hanno posizionato una serie di esche, sostituendo quelle che erano state lasciate il pomeriggio precedente. La caccia ai topi non ha portato ad alcun risultato sino ad ora, non ci sono stati avvistamenti, nessuno ha visto gli ospiti indesiderati, ma più di qualcuno a palazzo di città teme di incrociare i topi anche lungo i corridoi o, peggio ancora, all’interno degli uffici al pian terreno.

E’ certo però che i roditori ci siano e che negli ultimi giorni abbiano eletto domicilio all’interno dell’aula intitolata a Italo Giulio Caiati, teatro del confronto tra maggioranza e opposizioni, secondo le regole della vita democratica.  Il motivo è presto detto: le tracce trovate dal custode del Comune e viste dagli operatori della ditta Ecologica, segni evidenti del passaggio (feci inconfondibili).

La porta sbarrata dell'aula consiliare del municipio di Brindisi-2Dove sono stati i topi? Dappertutto a sentire chi ha messo piede nell’aula: “Abbiamo gli scranni tutti sporchi, sia quelli dei consiglieri che quelli riservati al sindaco e alla giunta”, dicono. “I sedili erano nelle stesse condizioni e ci siamo accorti che i topi hanno anche rosicchiato il legno dei banchi”. Non c’è altra possibilità, quindi, che continuare con le esche. Anche se c’è anche chi teme che i topi abbiano fiutato l’inganno per cui staranno alla larga, pur continuando a passeggiare all’interno dell’Aula.

“Sono trent’anni e passa che sono dipendente del Comune e non mi è mai capitata una situazione del genere”, si lascia scappare un impiegato di stanza a Palazzo Di città. “Non è certo una bella immagine quella che viene data dall’amministrazione all’esterno, partendo dai cittadini. Ma questo è”, aggiunge prima di salutare e tornare al lavoro.

Come mai i topi sono arrivati al Comune e come hanno fatto a raggiungere l’aula consiliare? Si ritiene che siano riusciti a trovare un varco dal giardinetto interno dove ci sono alberi da frutto. In prossimità dell’accesso esterno sono stati trovati buchi che sono stati chiusi. Domani mattina è previsto un nuovo sopralluogo degli operatori della ditta Ecologica.

Non è escluso che il consiglio comunale in programma per lunedì mattina, con inizio alle 11, sia trasferito nel salone di rappresentanza Mario Marino Guadalupi. A quanto pare l’ipotesi è stata ventilata da alcuni dei consiglieri questa mattina alla segreteria dell’ufficio di presidenza. Intanto la caccia al topo continua e fino a contrordine, resta il divieto: “Non aprire” quella porta, quella dell’aula consiliare per pericolo topi.

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