Auto contro ulivo, ferita ma salva/ Video

BRINDISI – Ancora incidenti sulla provinciale 79, la strada che collega la frazione di Tuturano a San Donaci, già teatro di sinistri stradali anche mortali: intorno alle 9,30 di questa mattina una Citroen C3 condotta dalla brindisina Stefania Distante di 44 anni, all'altezza di contrada Chimienti, è andata a finire contro un albero di ulivo presente nelle campagne circostanti.

Il posto di guida

BRINDISI – Ancora incidenti sulla provinciale 79, la strada che collega la frazione di Tuturano a San Donaci, già teatro di sinistri stradali anche mortali: intorno alle 9,30 di questa mattina una Citroen C3 condotta dalla brindisina Stefania Distante di 44 anni, all'altezza di contrada Chimienti, è andata a finire contro un albero di ulivo presente nelle campagne circostanti (video).

Il lato del guidatore si è accartocciato e la donna è rimasta incastrata nell'abitacolo. Per estrarla si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La 44enne è stata trasportata in ospedale da un'ambulanza del 118 ma le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi. All'arrivo dei soccorsi era cosciente e lamentava dolori in diverse parti del corpo. Sul posto per i rilievi di rito si sono recati i carabinieri della stazione di Cellino San Marco e gli agenti della polizia municipale che hanno coordinato il traffico durante le operazioni di ricostruzione della dinamica.

Dai primissimi accertamenti sembrerebbe la donna procedesse in direzione San Donaci quando, subito dopo la curva di contrada Chimienti, ha perso il controllo della sua Citroen C3. L'utilitaria  dopo aver invaso la corsia opposta si è girata su se stessa finendo la corsa contro un albero di ulivo. Il tronco, fortunatamente, non è stato preso in pieno. L'auto, dal lato del guidatore, però si è accartocciata.

I soccorsi sono stati immediati, alcuni automobilisti hanno richiesto l'intervento del 118 ma per estrarre la donna dalle lamiere contorte si è reso necessario l'intervento dei pompieri. Dopo le prime cure la 44enne è stata trasportata al Perrino di Brindisi dove si trova tuttora per essere sottoposta a tutti gli accertamenti di rito.

La Sp 79 invece continua a essere oggetto di polemica, non è la prima volta che diventa scenario di incidenti e che gli operatori della strada si ritrovano a segnalare alla Provincia, l'ente cui appartiene, i punti più pericolosi come quello di contrada Chimienti, caratterizzato da curve e asfalto che con l'umidità diventa viscido e pericoloso.

A questo, poi, si aggiunge l'alta velocità con alcuni percorrono questa provinciale, creando rischi anche agli altri automobilisti. Gli unici interventi effettuati riguardano l'installazione di dissuasori e di segnaletica che invita alla prudenza ma l'asfalto non è stato rinnovato.

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