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I carabinieri sul luogo dell'attentato incendiario

I carabinieri sul luogo dell'attentato incendiario

Auto in fiamme, vittima indica pista/Foto

SAN PIETRO VERNOTICO – A fuoco la Volkswagen Passat di un pensionato di origini sanpietrane residente a Brindisi, L.Q., incensurato. L'auto era parcheggiata in via Lecce a due passi dall'ospedale, davanti l'abitazione dell'anziano padre che il pensionato assiste insieme alla sorella di qualche anno più giovane di lui. Le fiamme si sono sviluppate dalla parte anteriore ma non è stato accertato se hanno avuto origine dalle ruote o dal cofano.

SAN PIETRO VERNOTICO - A fuoco la Volkswagen Passat di un pensionato di origini sanpietrane residente a Brindisi, L.Q., incensurato. L'auto era parcheggiata in via Lecce a due passi dall'ospedale, davanti l'abitazione dell'anziano padre che il pensionato assiste insieme alla sorella di qualche anno più giovane di lui. Le fiamme si sono sviluppate dalla parte anteriore ma non è stato accertato se hanno avuto origine dalle ruote o dal cofano.

Sul posto per spegnere il rogo i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e i carabinieri della locale stazione che hanno messo in sicurezza la zona nell'attesa dell'arrivo dei pompieri. Con tutta probabilità si tratta di un incendio di natura dolosa legato a questioni sentimentali. Questo, almeno, è quanto è stato accertato da una primissima ricostruzione della vicenda.

Le fiamme si sono levate poco dopo le dodici e mezzo della notte scorsa e in pochissimi minuti hanno invaso la parte anteriore della vettura. A notare l'incendio un giovane del posto che in quel momento passava da via Lecce. Il ragazzo alla vista della vettura in fiamme non ha esitato a chiamare i carabinieri i quali, a loro volta, hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco.

Il proprietario non si è accorto di nulla fino a quando i finestrini della Passat non sono esplosi provocando un boato. In quel momento, insieme a lui, alcuni residenti si sono precipitati in strada allarmati anche dal forte odore di bruciato che aveva invaso quel tratto di via Lecce.

Poco dopo è giunta sul posto anche la sorella del pensionato che, in lacrime e in preda allo sconforto, avrebbe spiegato ai carabinieri di avere alle spalle una relazione sentimentale finita male che con tutta probabilità può avere una connessione con l'incendio che ha distrutto la vettura del fratello.

Sul luogo dell'incendio si è recato anche il maresciallo dei carabinieri della stazione di San Pietro Vernotico, Giuseppe Pisani, che ha ascoltato la donna e il proprietario della vettura per raccogliere tutti gli elementi necessari al fine di ricostruire il movente di quell'attentato incendiario e individuare il responsabile.

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