Auto rubata e bruciata nel box di avvocato

ORIA – Mistero su un incendio che ha danneggiato all'alba di oggi un garage attiguo alla villa in campagna, sita in contrada “Casa Pagliara”, di un noto avvocato penalista oritano: le fiamme si sono sviluppate da una Renault Scenic rubata lunedì a Ceglie Messapica.

Sul posto i vigili del fuoco (repertorio)

ORIA – Mistero su un incendio che ha danneggiato all'alba di oggi un garage attiguo alla villa in campagna, sita in contrada “Casa Pagliara”, di un noto avvocato penalista oritano: le fiamme si sono sviluppate da una Renault Scenic rubata lunedì a Ceglie Messapica, portata nel box di proprietà del professionista e bruciata. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione assieme ai colleghi della compagnia di Francavilla Fontana che in queste ore stanno cercando di ricostruire con esattezza la vicenda.

Il rogo è stato segnalato alla sala operativa dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi alle 4.38 di oggi. Quando i pompieri hanno accertato che ad andare a fuoco era un'auto parcheggiata in un garage e che c'erano tracce di dolo hanno richiesto l'intervento dei carabinieri. Quando il rogo è stato domato e tutti i pericoli sono stati scongiurati (si è danneggiato solo il box dove si era sviluppato l'incendio, oltre naturalmente alla vettura rubata) si è proceduto con il sopralluogo di rito.

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È emerso, quindi, che la vettura data alle fiamme era stata asportata il giorno prima a Ceglie Messapica e che il garage dove era stata incendiata apparteneva a un noto penalista oritano. Le indagini quindi seguono diverse piste, al momento non è dato sapere se tra il furto e l'incendio nel box dell'avvocato vi siano elementi che facciano sospettare atti intimidatori contro lo stesso professionista, oppure se la scelta del luogo dove bruciare la vettura sia stato del tutto casuale, e se - ancora - la Renault Scenic sia stata usata prima per compiere altri reati.

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