Cronaca Via Appia

Auto rubate e fatte a pezzi: i "falchi" scoprono il covo dei ricettatori

Diverse parti di due Fiat 500 X rubate sono state scoperte all'interno di un garage situato in via Appia. Proprietaria denunciata per ricettazione

BRINDISI – Sportelli, paraurti, pezzi di motore, sedili e altro ancora. E’ un vero e proprio covo per la ricettazione di parti di auto rubate quello in cui si sono imbattuti stamattina (giovedì 29 novembre) i poliziotti della squadra Nibbio, ribattezzati anche i Falchi, della questura di Brindisi.

La scoperta è stata fatta all’interno di un box auto situato in via Appia, in pieno centro abitato. Gli agenti sono arrivati lì al culmine di un’attività volta a reprimere il fenomeno dei reati predatori.

Dagli accertamenti effettuati dalla Nibbio è emerso che i pezzi depositati nel garage appartenevano a due Fiat 500 X rubate di recente. La proprietaria del locale è stata denunciata a piede libero per il reato di ricettazione. Ma l’indagine è solo all’inizio, perché adesso bisogna risalire alle persone che utilizzavano il box per nascondere la refurtiva, in attesa di immetterla nel mercato nero. Si sospetta infatti che questo sia solo uno degli snodi di una rete di ricettatori ben radicata. Per questo i falchi continueranno a battere il territorio, parallelamente ai servizi antirapina espletati quotidianamente nelle vie cittadine, alla ricerca di altri covi.

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