Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Torchiarolo

Servizio di vigilanza in mare della Polizia locale concluso con successo

Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti: la sicurezza dei bagnanti è stata garantita e non si sono verificate situazioni di emergenza o pericolosità per i villeggianti. Il servizio di vigilanza in mare attivato dalla Polizia locale di Torchiarolo organizzato grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale e in sinergia con la Guardia costiera della Capitaneria di porto di Brindisi, si è svolto con successo

TORCHIAROLO – Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti: la sicurezza dei bagnanti è stata garantita e non si sono verificate situazioni di emergenza o pericolosità per i villeggianti. Il servizio di vigilanza in mare attivato dalla Polizia locale di Torchiarolo organizzato grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale e in sinergia con la Guardia costiera della Capitaneria di porto di Brindisi, si è svolto con successo. Due agenti della polizia Locale, tra cui lo stesso comandante Lorenzo Renna Renna (titolare di patente nautica entro le 12 miglia a motore, esperto in servizi già resi sulla motovedetta della Polizia Locale del Lago di Garda) e un collega di Ceglie vigilanza processione in mare-2Messapica, un volontario della Protezione civile abilitato al primo soccorso, a bordo di un gommone 40 Hp di 4,70 metri, gentilmente concesso da un maresciallo della Marina Militare che è salito a bordo con la squadra di vigilanza, nella mattinata di oggi fino al tardo pomeriggio hanno pattugliato le acque territoriali tra Torre San Gennaro e Lendinuso-Canuta.

Il servizio è stato attivato con gli obiettivi di assicurare la sorveglianza delle attività di navigazione delle moto d'acqua e imbarcazioni di altro genere, garantire il salvataggio di bagnanti o di imbarcazioni in difficoltà, garantire il rispetto del divieto di lasciare le imbarcazioni, in spiaggia o in mare, garantire  il divieto di ormeggiare o di transitare con un'imbarcazione entro i 200 metri dalla battigia, assicurando così quanto previsto dalle ordinanza della Capitaneria di Porto di Brindisi e della Regione Puglia.

La giornata è cominciata con la scorta alla tradizionale processione in mare in onore della Madonna dell’Assunta che ha attraversato le acque di Torre San Gennaro, per il resto, poi, è stata pattugliata la costa. I furbetti delle piroette in mare sotto costa sono stati stoppati prima che cominciassero qualunque tipo di impresa mettendo a rischio l’incolumità dei bagnanti. Grande stupore tra i pescatori e i diportisti che hanno visto sbucare un gommone targato “Polizia Locale” invece che “Capitaneria di porto”, qualcuno si è quasi rifiutato di essere sottoposto ai controlli pensando fossero “irregolari”.

“Il servizio si è svolto in sinergia con la sala operativa della Capitaneria di porto, precisamente con il capitano di vascello Mario Valente e il comandante in seconda capitano di fregata Giuseppe Chiarelli, lo scopo era quello di prevenire eventuali comportamenti scorretti in mare che potevano mettere a rischio l’incolumità dei bagnanti ed è stato raggiunto. Naturalmente eravamo pronti anche a intervenire in caso di necessità. Si tratta di un servizio molto importante offerto alla cittadinanza”. 

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