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Sequestrato mezzo quintale di mitili in un ristorante sulla litoranea

La Capitaneria di porto infligge una multa da 4500 euro al titolare di un ristorante situato presso la marina di Specchiolla

Prosegue l’attività di controllo lungo la filiera della pesca da parte della Capitaneria di Porto di Brindisi, finalizzata a prevenire e scoraggiare la commercializzazione di prodotti ittici di dubbia provenienza, soprattutto nel periodo estivo, quando il consumo, in larga parte di crudo, con la presenza dei turisti, subisce un’impennata.

Nella mattinata odierna, nel corso di una generale attività di controllo, all’interno di un rinomato ristorante nella località marinara di Specchiolla CPBR_25072017_1-2del comune di Carovigno, i militari della Sezione Polizia Marittima della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Brindisi, al comando del capitano di vascello Salvatore Minervino, hanno rinvenuto un consistente quantitativo mitili della specie Mytilus Galloprovincialis (cozze nere) privo di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza e quindi la tracciabilità e che di lì a poco sarebbe stato servito sulle tavole di ignari avventori.

Al fine di accertare e certificare la provenienza dei prodotti, i mitili devono essere etichettati e tracciati e, oltretutto, devono obbligatoriamente transitare da centri ittici specializzati dove vengono puntualmente esperiti controlli chimico-batteriologici sui prodotti approvvigionati e sulle acque utilizzate per la depurazione.

Oltre al sequestro amministrativo del pescato per circa mezzo quintale, verosimilmente proveniente dalla pesca di frodo, prontamente rigettato in mare poiché ancora allo stato vitale, al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa per un importo massimo di 4.500 euro euro, in applicazione del decreto L.vo n. 04 del 09 gennaio 2012, come modificato dalla Legge 154/2016 che ha inasprito le sanzioni.

Il comandante Minervino ribadisce che tali attività di controllo e repressione, che peraltro proseguiranno nei prossimi giorni, sono necessarie ai fini della tutela dei consumatori e di tutti gli onesti operatori del settore, soprattutto nel periodo dell’anno in cui, con l’aumento delle temperature, l’assenza delle benché minime garanzie igienico-sanitarie comporta un gravissimo rischio per la salute e l’incolumità dei cittadini.

Per questo motivo, si fa appello alla cittadinanza tutta affinché non effettui incauti acquisti presso questi punti vendita abusivamente improvvisati. Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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