Cronaca

Autogestioni e occupazioni: mobilitazione in altri due istituti

L'ondata di occupazioni e autogestioni investe altri due istituti della provincia di Brindisi. Si tratta dell'Ipssar Pertini di Brindisi, in autogestione da martedì (16 dicembre) e dell'Iis Agostineli di Ceglie Messapica, occupato da martedì. Altri due tasselli, dunque, si aggiungono alla mobilitazione nazionale proclamata dall'Uds contro le politiche del governo

BRINDISI – L’ondata di occupazioni e autogestioni investe altri due istituti della provincia di Brindisi. Si tratta dell’Ipssar Pertini di Brindisi, in autogestione da martedì (16 dicembre) e dell’Iis Agostineli di Ceglie Messapica, occupato da martedì. Altri due tasselli, dunque, si aggiungono alla mobilitazione nazionale proclamata dall’Uds (Unione degli studenti) contro le politiche del governo in materia di pubblica istruzione, “ per rivendicare migliori condizioni e diritto allo studio”.  Adesso, sono più di 20 le scuole brindisine animate dal fermento studentesco

Di Seguito, la lettera dei ragazzi dell’Agostinelli.

Noi ragazzi dell'istituto Cataldo Agostinelli con una maggioranza degli alunni guidati dai vari rappresentanti di istituto e di consulta,  martedì 16 alle ore 8,10 ci siamo recati in sede centrale per avanzare l'occupazione dell'istituto. Dopo un confronto con la preside ci è stato concesso di riunirci in palestra fino alle ore 11 con la sorveglianza dell'arma dei carabinieri! Finita l'ordinaria assemblea la scelta è stata unanime e abbiamo dunque deciso di rimanere all'interno della palestra.

Comunicata la scelta alla preside, abbiamo dato immediatamente vita, nel corso della serata, a laboratori di pulizia, sia all'interno che nel cortile della scuola. In seguito la mattina, al termine dell'assemblea, abbiamo preso la decisione di interrompere l'occupazione dal momento che abbiamo ottenuto un tavolo aperto con la provincia per parlare della struttura dell'ostello (scuola che da 12 anni è in costruzione ma che non è ancora in attività), degli 800mila euro che sono stati stanziati per la ristrutturazione del liceo classico e scientifico e per quanto riguarda la questione riscaldamenti.
 

A tutto ciò fanno capo nella nostra protesta anche i motivi nazionali quali jobs act e buona scuola, per i quali vogliamo esprimere la nostra totale contrarietà! Stamattina ci siamo recati in provincia per parlare, in seguito insieme decideremo il da farsi. 

L’Uds Brindisi ha inoltre promosso un’iniziativa di solidarietà nei confronti degli studenti de Salvemini di Bari, “vittime – si legge nella nota Uds - di un Uno studente aderisce alla fotopetizione per i ragazzi dell'istituto Salvemini di Bari 2-2gravissimo atto di repressione in seguito a un tentativo di occupazione”. Quale? “8 giorni di sospensione e denuncia per il rappresentante d’istituto e altre due studentesse”. La solidarietà manifestata dagli studenti brindisini si è concretizzata in una foto petizione a sostegno dei colleghi baresi (nella foto a destra, Uno studente aderisce alla fotopetizione per i ragazzi dell'istituto Salvemini di Bari 2). 

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