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Cronaca

Cadavere ritrovato sulla spiaggia: da chiarire le cause del decesso

Verrà con ogni probabilità disposta l'autopsia sul corpo del bancario di Bari trascinato dalle correnti per più di 50 miglia nautiche

BRINDISI – Solo l’autopsia potrà scogliere il dubbio. La Procura di Brindisi con ogni probabilità conferirà incarico a un medico legale per chiarire le cause del decesso del 47enne Andrea Polignano, impiegato di banca di Bari il cui cadavere domenica mattina (7 novembre) è stato rinvenuto presso la spiaggia di lido Granchio Rosso, sulla litoranea nord di Brindisi. La salma è a disposizione del pm Luca Miceli, presso l’obitorio dell’ospedale Perrino.

Il 47enne è stato visto per l’ultima volta dai suoi familiari lo scorso 4 novembre. A seguito di denuncia di scomparsa sporta dagli stessi congiunti, le forze dell’ordine trovarono gli effetti personali dell’uomo presso una spiaggia di Torre a Mare, a sud di Bari. A breve distanza, in località Grotta della Regina, fu ritrovata l’auto dell’uomo.

Le correnti marine hanno trascinato il corpo per più di 50 miglia nautiche, spogliandolo dei suoi indumenti. Il cadavere giaceva completamente nudo, a pancia in giù, sull’arenile dello stabilimento balneare brindisino. Da una prima ispezione della salma si è appurato che il decesso era avvenuto nei giorni precedenti. Da quanto appreso non sono stati rinvenuti segni di violenza da parte di terzi. Del caso si sta occupando la Squadra Mobile della questura di Brindisi. 

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