Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca San Michele Salentino

Morta carbonizzata: radiografie ed esami istologici per sciogliere gli interrogativi

Effettuata lunedì l’autopsia sul corpo della 71enne Cosima D’Amato. Il figlio Alberto Villani è indagato per omicidio volontario

SAN MICHELE SALENTINO – Saranno i risultati degli esami istologici e sui campioni di sangue a sciogliere l’interrogativo chiave. Cosima D’Amato è deceduta prima o a seguito dell’incendio appiccato all’interno dell’abitazione del figlio in contrada Augelluzzi, nelle campagne di San Michele Salentino, in cui la notte fra il 19 e il 20 settembre è stato ritrovato il suo cadavere carbonizzato? L’autopsia sul corpo della 71enne è stata effettuata nella giornata di ieri (lunedì 25 settembre), presso il cimitero di Ostuni, da una equipe composta dai medici legali Domenico Urso e Roberto Vaglio e dalla genetista Giacoma Mongelli. I professionisti hanno effettuato anche delle radiografie da cui si capirà se ci sono segni di violenza sul corpo dell’anziana, completamente devastato dal rogo. 

Secondo gli inquirenti la donna è stata uccisa dal figlio, il 47enne Alberto Villani. L’uomo è recluso in carcere dalla sera del 20 settembre con le accuse di omicidio volontario, incendio doloso e violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni. 

Difeso dall’avvocato Bartolo Gagliani, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere sia davanti al Pm Alfredo Manca che davanti al gip del tribunale di Brindisi, Vittorio Testi, che lo scorso 22 settembre ha emesso a carico dell’indagato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

A detta del gip sussiste il pericolo di reiterazione del reato a carico del 47enne, sulla cui posizione pesano dei precedenti per maltrattamenti in famiglia (nei confronti proprio della madre e del suo compagno deceduto nel 2022) e il comportamento assunto nell’immediatezza dei fatti. L’uomo ha infatti riferito ai vigili del fuoco che all’interno dell’abitazione, mentre l’incendio ancora divampava, non si trovava nessuno. Dopo il rinvenimento del corpo privo di vita, ha spiegato di aver ipotizzato che la madre si fosse recata a piedi presso la sua casa in via Cavour, nel centro di San Michele Salentino, distante circa due chilometri da lì. L’uomo era inoltre in “evidente stato di ebbrezza alcolica".
 

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