Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Ostuni

Eseguita autopsia su sottufficiale precipitato. Sette indagati

E' cominciato l'esame autoptico sul corpo del sottocapo Alessandro Schettini, morto nella serata di martedì 15 marzo nei pressi dell'ex aeroporto di Manduria mentre era in corso una esercitazione di recupero in cui erano impegnati i velivoli del 4 Gruppo Elicotteri della Marina Militare

TARANTO – E’ cominciato l’esame autoptico sul corpo del sottocapo Alessandro Schettini, morto nella serata di martedì 15 marzo nei pressi dell’ex aeroporto di Manduria mentre era in corso una esercitazione di recupero in cui erano impegnati i velivoli del 4 Gruppo Elicotteri della Marina Militare, di stanza a Grottaglie.

Schettini, per cause al vaglio della magistratura militare e della pm della procura della Repubblica di Taranto, Ida Perrone, è fuoriuscito dal portellone del suo elicottero precipitando da un’altezza di 30 metri. Al momento vi sono sette indagati per l’ipotesi di reato di concorso in omicidio colposo, tutti militari di vario grado  della Marina.

La famiglia di Alessandro Schettini, che aveva 32 anni ed era di Ostuni, un operatore di volo esperto (aveva partecipato anche alla difficile missione di soccorso dei passeggeri della nave ro-ro Norman Atlantic, assediati dalle fiamme al largo dell’Albania e nel mare in burrasca), ha nominato come proprio legale l’avvocato Giuliano Calabrese. In queste ore, assiste all’autopsia assegnata dal pm al medico legale Biagio Solarino anche un perito dei congiunti della vittima, il professor Alberto Tortorella.

L'autopsia si è conclusa in serata. La salma del sottufficiale è stata restituita ai familiari su disposizione del pubblico ministero

Articolo aggiornato alle ore 22.05

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