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Uccisa accidentalmente da un colpo di pistola: in serata l'autopsia

Affidato al medico legale Domenico Urso l'esame autoptico sulla salma della 46enne Giovanna De Pasquale. La tragedia in una villetta nelle campagne di Ostuni

OSTUNI – E’ stata fissata per la serata di oggi (lunedì 21 gennaio) l’autopsia sul corpo di Giovanna De Pasquale, la donna che la sera del 9 gennaio è stata uccisa da un colpo di pistola partito accidentalmente da una pistola impugnata dal marito, il 56enne Francesco Semerano. Il pm Giovanni Marino ha affidato l’incarico al medico legale Domenico Urso. L’accertamento consentirà di delineare con maggiore chiarezza il quadro investigativo, già corroborato dalle testimonianze raccolte nell’immediatezza dei fatti e dall’interrogatorio reso da Semerano davanti al gip del tribunale di Brindisi, Maurizio Saso, che la scorsa settimana ne ha disposto la scarcerazione. 

La tragedia si è verificata nell’abitazione della famiglia Semerano, una villetta situata in contrada Malandrino, nelle campagne di Ostuni, nei pressi della strada per Villanova. Nel corso di una cena con una decina di invitati, fra parenti e amici, inclusi tre minorenni, il 56enne, per sua stessa ammissione, mostrò ai commensali una pistola calibro 9 legalmente detenuta. L’uomo estrasse il caricatore, senza rendersi conto che era rimasto un colpo in canna. Quel proiettile, purtroppo, partito accidentalmente, provocò un foro nella mano sinistra dell’imprenditore, attraversò il braccio destro della consorte e si conficcò nel torace della stessa, uccidendola.

Le indagini sono state svolte dai poliziotti del commissariato di Ostuni e dai colleghi della Squadra Mobile della questura di Brindisi. Semerano, tornato libero tre giorni dopo l’arresto in flagranza di reato, deve rispondere dei reati di omicidio colposo, inosservanza delle prescrizioni derivanti dalla custodia e diligenza della pistola legalmente detenuta e dell’illecita detenzione di 48 cartucce, trovate nella camera da letto, riconducibili a un’arma diversa da quella legalmente detenuta. Dopo l’autopsia, la salma verrà restituita ai familiari della De Pasquale. 

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