Bancarotta fraudolenta e fatture false: arrestato l'imprenditore Giannelli

Ordinanza di custodia cautelare in carcere per evasione delle imposte. Al centro dell'inchiesta le operazioni la Maw, azienda che opera nel settore dei lavori di meccanica di cui non è stata trovata la documentazione contabile

BRINDISI – Bancarotta fraudolenta, emissione di fatture false ed evasione delle imposte. Questi i reati per cui nei giorni scorsi è stato arrestato l’imprenditore brindisino Antonio Giannelli, 40 anni, ex presidente del Brindisi calcio, di cui riveste tuttora il ruolo di componente del consiglio di amministrazione. Giannelli è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Brindisi, Vittorio Testi, su richiesta del pm Giampiero Nascimbeni, nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla guardia di finanza.

L’indagine riguarda una ditta con sede a Brindisi, la Maw, che opera nel settore dei lavori di meccanica. Da quanto appurato dai finanzieri, l’imprenditore, fra il 2016 e il 2017, avrebbe omesso di dichiarare a fisco ricavi per circa 500mila euro, oltre a non versare l’Iva per circa 750mila euro. I finanzieri hanno inoltre ricostruito un giro di fatture false pari a circa 3 milioni di euro, finalizzato a consentire ad altre aziende con sede nel Salento e in Romagna l'evasione delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

Antonio Giannelli-2

Hanno collaborato alle indagini anche gli ispettori dell’Inps di Brindisi e Taranto, tramite i quali si è appurato che l’indagato non avrebbe versato contributi previdenziali e assistenziali. Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire il patrimonio aziendale e il giro d’affari dell’azienda, nonostante i libri contabili della Maw, dopo la dichiarazione di fallimento del tribunale risalente all’ottobre del 2018, non siano stati più trovati.

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L’arresto in carcere è motivato dal gip con il pericolo di reiterazione del reato, in quanto Giannelli riveste il ruolo di amministratore di tre società. Le indagini intanto proseguono. Non si possono escludere a breve ulteriori sviluppi. La società della Ssd Brindisi Fc, di cui Giannelli è stato presidente dal giugno 2017 fino a giugno 2018,  del tutto estranea alla vicenda, "apprende con molto dispiacere e stupore la notizia relativa a quanto accaduto al socio di minoranza". 

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