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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Via Sant'Angelo

Rapinatori scatenati: nuovo assalto armato al supermercato Dok

Un bandito armato di fucile ha fatto irruzione all'interno del discount di via Sant'Angelo, per poi fuggire a piedi. Sul posto i poliziotti. Si tratta dell'ennesima rapina perpetrata in città nelle ultime settimane

BRINDISI - Ennesima rapina in città. Preso ancora una volta di mira il supermercato Dok situato in via Sant'Angelo, già assaltato lo scorso 29 aprile. Un individuo armato di fucile, con volto coperto da passamontagna, ha fatto irruzione intorno alle ore 19,45 di oggi (22 maggio) in presenza di diversi clienti. Dopo aver minacciato una commessa, si è impossessato delle banconote contenute nel registratore di cassa ed è fuggito a piedi verso via Pasquale Romano, dileguandosi fra le stradine interne del quartiere Sant'Angelo.

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Sul posto, i  poliziotti della Sezione volanti. Anche in questa occasione le indagini partono dalla visione delle registrazioni delle telecamere del sistema di videosorveglianza. Intanto dalle prime testimonianze raccolte dagli agenti, si apprende che il bandito solitaria indossava jeans e felfa con cappuccio: forse la stessa felpa indossata dal rapinatore solitario che la notte del 16 maggio ha assaltato il Break 24. 

Con quella odierna, sale a sette il numero di rapine perpetrate a Brindisi dall'inizio del mese di maggio. L'escalation è iniziata il 6 maggio, con l'assalto all'Eurospin di via Montesabotino, in zona Cappuccini. Poi è stata la votla della tabaccheria di piazza Vittoria (10 maggio), della tabaccheria di via Ciardi, al rione Sant'Elia, il cui titolare è stato brutalmente pestato da due balordi armati di mazze da baseball (12 maggio), del Break 24, nella zona industriale di Brindisi, del bar Red & White di viale Commenda (notte del 20 maggio) e del supermercato Metà di via Aniene, al villaggio San Paolo.

Ad agire, quasi sempre, è stato un solo individuo. E' forte il sospetto che almeno due o tre di queste rapine siano state messe a segno dalla stessa persona: un cane sciolto di cui gli investigatori stanno cercando di risalire all'identità, passando al setaccio le immagini riprese dalle telecamere. L'aumento di reati predatori era stato al centro di una rionione del comitato dell'Ordine e la sicurezza che giovedì scorso si è svolto in prefettura, su richiesta della sindaca, a seguito della sparatoria verificatasi al rione Bozzano. Da allora, però, la situazione non è affatto migliorata. La mala, anzi, continua a non dare tregua ai commercianti del capoluogo. 

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