Cronaca Viale Risorgimento

Barbarie al mercato: danni da 5mila euro. "Ma per domenica sarà tutto a posto"

Ammonta a circa 5mila euro il danno causato dalle devastazioni perpetrate ieri sera (12 febbraio) nel nuovo mercato ortofrutticolo di viale Risorgimento, al rione Sant'Angelo. I tecnici del Comune di Brindisi e gli operatori della ditta Energeko, coordinati dall'assessore ai Lavori Pubblici Cosimo D'Angelo, stanno lavorando a ritmo serrato per ripristinare i contatori elettrici

BRINDISI - Ammonta a circa 5mila euro il danno causato dalle devastazioni perpetrate ieri sera (12 febbraio) nel nuovo mercato ortofrutticolo di viale Risorgimento, al rione Sant’Angelo. I tecnici del Comune di Brindisi e gli operatori della ditta Energeko, coordinati dall’assessore ai Lavori Pubblici Cosimo D’Angelo, stanno lavorando a ritmo serrato per ripristinare i contatori elettrici danneggiati al termine dell’incontro fra l’assessore al Commercio, Giuseppe De Maria, il presidente di Confesercenti Brindisi, Tony D’Amore, e un centinaio di commercianti, fra cui decine di abusivi. 

“Stamani – dichiara l’assessore D’Angelo – i lavori di ripristino sono arrivati al 50 per cento. Si stanno mettendo a posto le torrette rotte e si sta valutando se l’impianto elettrico ha avuto danni interni”. Oltre ai contatori, andranno rifatti anche un paio di lavabi di ceramica ridotti in frantumi. Ma per le ore 10,30 di domenica 15 febbraio, la Piazza (così è stata ribattezzata la nuova area mercatale ricavata nei capannoni ex Inapli), verrà inaugurata.
Il cronoprogramma non subirà alcuno slittamento. Lo aveva assicurato ieri sera Consales, recatosi sul posto non appena saputo dell’accaduto, e lo ribadisce stamani Cosimo D’Angelo. “Lunedì mattina – dichiara l’assessore a BrindisiReport – i commercianti del mercato di via Santa Maria Ausiliatrice assegnatari dei posteggi si trasferiranno nel nuovo mercato. E’ la nostra risposta all’atto barbarico”.

Delle indagini si stanno occupando i poliziotti della Digos al comando del vicequestore Vincenzo Zingaro, il quale nella serata di ieri ha effettuato un sopralluogo. Da quanto appurato dalle forze dell’ordine, circa 100 persone hanno preso parte all’incontro con l’assessore De Maria e Tony D’Amore, promotore dell’iniziativa. Una sessantina erano commercianti con regolare licenza, che hanno ottenuto l’assegnazione di 57 dei 64 stalli realizzati nel capannone. Gli altri, 30-40 individui, sarebbero degli ambulanti abusivi che vendono frutta e verdura nei pressi di via Santa Maria Ausiliatrice. 

È chiaro che i primi non avevano alcun interesse a danneggiare una struttura per il cui utilizzo hanno già versato una quota al Comune. La logica porta a credere che siano stati gli abusivi a danneggiare gli impianti elettrici e i lavabi, con il deliberato intento di boicottare la “Piazza”, facendo saltare l’inaugurazione. 

L’assemblea, piuttosto concitata, è stata ripresa da qualcuno con degli smart-phone. Gli investigatori stanno dunque acquisendo le immagini: essenziali per identificare gli abusivi e stringere il cerchio intorno ai responsabili della devastazione. Non si potrà contare invece sul supporto delle telecamere di sorveglianza, visto che l’edificio ne è sprovvisto.

Stamani, intanto, negli uffici della Digos di è recato l’assessore De Maria. I toni della riunione con i commercianti erano stati a tratti concitati. Le riserve sul trasferimento dalla vecchia area mercatale erano state espresse anche in maniera vivace. Il tutto, però,  nell'alveo di un confronto civile. Nulla lasciava presagire che un manipolo di sconsiderati, subito dopo la fine dell’assemblea, avrebbe messo a soqquadro i capannoni.

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