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Cronaca

Ave Maris Stella, barca d'emergenza

BRINDISI – Passata la festa, si può raccontare. Sabato 8 al villaggio Pescatori non pochi hanno sudato freddo quando alle ore 17 si doveva imbarcare la statua della madonna Ave Maris Stella e ci si è accorti che la Stp non aveva ordinato a Donato Pezzuto, gestore da parte del Tribunale di Brindisi dell’azienda armatrice dei battelli (la D’Oriano Maria Edelma), la seconda motobarca per trasportare la statua. Tanto più che in banchina, oltre alla Madonna, rischiava di restarci anche il sindaco Mimmo Consales.

BRINDISI - Passata la festa, si può raccontare. Sabato 8 al villaggio Pescatori non pochi hanno sudato freddo quando alle ore 17 si doveva imbarcare la statua della madonna Ave Maris Stella e ci si è accorti che la Stp non aveva ordinato a Donato Pezzuto, gestore da parte del Tribunale di Brindisi dell'azienda armatrice dei battelli (la D'Oriano Maria Edelma), la seconda motobarca per trasportare la statua. Tanto più che in banchina, oltre alla Madonna, rischiava di restarci anche il sindaco Mimmo Consales.

A questo punto con la statua sulla banchina ed il sindaco in attesa della barca per trasferire l'Ave Maris Stella al monumento al Marinaio, è intervenuto il nostromo del porto, signor Francesco Cristella, che ha provveduto a contattare la società Brindisi Mare, che nei successivi 30 minuti ha provveduto ad allestire l'imbarcazione Ecolevante recandosi al Villaggio Pescatori per trasferire via mare la statua della Madonna ed il sindaco Consales sino al Monumento al Marinaio.

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