Bari. Catturato sul Frecciargento brindisino evaso dai domiciliari

Il giovane, fuggito da una comunità del pistoiese, era sul treno Roma-Lecce. Nello zaino aveva un coltello di 22 centimetri ed un cacciavite

BARI - Non è durata a lungo la fuga di un giovane, originario del Brindisino, evaso, nella mattina di ieri, venerdì 17 aprile, da una comunità nel pistoiese dove è agli arresti domiciliari. Intendeva raggiungere il paese natìo, quando, all’arrivo a Bari a bordo del Frecciargento Roma-Lecce, è stato intercettato dagli agenti della polizia ferroviaria. All’arrivo del convoglio in stazione, i poliziotti hanno effettuato i controlli tra i passeggeri presenti treno e, nonostante il tentativo del ragazzo di allontanarsi lasciando uno zainetto al proprio posto, è stato fermato dagli agenti, senza destare allarme o causare ritardo al treno, e condotto presso gli uffici della polizia ferroviaria.

L’uomo, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto in esecuzione di un provvedimento di carcerazione del tribunale per i minorenni di Firenze, emesso in relazione al reato di evasione. All’interno del suo zainetto sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro un coltello da "cucina “, della lunghezza di 22 centimetri, ed un cacciavite. Per questi motivi è stato denunciato anche per il porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Il ragazzo è stato poi trasferito presso il carcere di Bari. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Diffonde immagini intime di una donna: arrestato per revenge porn

  • Covid, Puglia: la curva non si abbassa, 32 nuovi decessi

  • Coronavirus, stabili i nuovi positivi in Puglia. Cinque decessi nel Brindisino

Torna su
BrindisiReport è in caricamento