Blackout in centro, cittadini esasperati

BRINDISI – Va avanti da ieri una serie continua di cali di tensione che sta esasperando i residenti delle stradine comprese fra corso Garibaldi e via Annunziata. La luce spesso va via per più di mezz’ora. Il problema secondo Enel è legato ad alcune centraline di privati.

Corso Garibaldi riaperto al traffico

BRINDISI – Va avanti da ieri una serie continua di cali di tensione che sta esasperando i residenti delle strade comprese fra corso Garibaldi e via Annunziata. La luce spesso va via per più di mezz’ora. La scorsa notte, addirittura, proprio nella zona di via Annunziata, le abitazioni sono rimaste al buio dalle 2 alle 8.

I disagi derivanti da questi incessanti sbalzi di corrente sono notevoli. Le attività commerciali e gli studi professionali che non dispongono di un gruppo elettrogeno hanno lavorato a intermittenza (qualche professionista è stato costretto a tornarsene a casa; alcuni commercianti si sono trovati in grande difficoltà).

I più penalizzati sono ovviamente i residenti, del tutto impotenti di fronte alle bizze dell’energia elettrica. Ma a cosa sono dovuti questi mini blackout? L’esplosione di una centralina di Equitalia situata in piazza del Popolo, verificatasi due giorni fa, non c’entra nulla. Idem le 8 colonnine per l’alimentazione di automobili elettriche installate mercoledì in città. Anche la rete di distribuzione dell’Enel è ok.

Stando alle verifiche effettuate in giornata dalla stessa Enel, questi “buchi di tensione” sarebbero in realtà riconducibili ad alcune centraline di privati ubicate fra il centro storico e la periferia: impianti per lo più di proprietà di cittadini che si auto-producono l’energia attraverso i pannelli fotovoltaici.

Non si potrà risolvere definitivamente il problema, quindi, fino a quando non verranno individuate e isolate tutte le cabine difettose. Su questo fronte stanno lavorando da stamattina, a ritmo serrato, alcuni operai dell’Enel. Una delle possibili fonti del disagio è stata individuata in viale Arno, vicino al cimitero. Ma non è escluso che ve ne siano altre. Una volta rintracciate le centraline malfunzionanti, ad ogni modo, Enel dovrà contattare i proprietari delle stesse ed effettuare con loro un sopralluogo, prima di intervenire. La speranza è che tutto questo avvenga in tempi brevi.

 

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