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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Blitz antidroga: "Fighter" fiuta 52 grammi di coca in un appartamento a SantElia

Sequestro di droga all'alba di marcoledì a casa del 23enne Giuseppe Antico, l'unico brindisino coinvolto nell'inchiesta sfociata in 15 arresti

BRINDISI –Oltre 52 grammi di cocaina sono stati sequestrati dai carabinieri nel corso della perquisizione domiciliare effettuata all’alba di ieri presso l’abitazione del 23enne Giuseppe Antico, l’unico brindisino coinvolto nell’inchiesta sfociata, sempre all’alba di ieri, nell’arresto di quindici persone (di cui 13 residenti a Carovigno, una a Mesagne e una a Brindisi) coinvolte in un giro di droga in provincia di Brindisi.
Antoco, residente in un appartamento al quinto piano di una palazzina in via Benvenuto Cellini, al rione Sant’Elia, ha ricevuto la visita dei carabinieri del comando provinciale di Brindisi, coadiuvati da un personale di rinforzo di quasi 200 militari, nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Brindisi, Tea verderosa, su richiesta del pm Simona Rizzo. 

Fondamentale è stato l’ausilio del cane antidroga del Nucleo Cinofili carabinieri di Modugno, il pastore tedesco Fighter, che  ha dapprima ANTICO Giuseppe, classe 1995-3rinvenuto in un pensile con ante situato nelle adiacenze della porta d’ingresso, all’interno di un marsupio 51 “birilli” in cellophane con la sommità sigillata con nastro isolante, contenenti complessivamente grammi 26,3 di cocaina. 

Nel prosieguo dell’attività di perquisizione  è stata rinvenuta  una cipolla” (involucro in cellophane di dimensioni maggiori rispetto al birillo, sigillato anch’esso con nastro isolante), del peso di 26,4 grammi contenente  cocaina ed un bicchiere in plastica contenente 22,5 grammi di  sostanza da taglio. Lo stupefacente e la sostanza da taglio sono stati rinvenuti  all’interno  di una vasca in plexiglass a griglie metalliche esterne dal cane antidroga dell’Arma nella parte di terrazzo di esclusiva pertinenza dell’arrestato.  Infatti in quest’area aveva provveduto a collocare  la “cuccia” per il suo cane, un rottweiler, animale particolarmente aggressivo posto a guardia dello stupefacente che era tenuto libero di scorazzare per tutta l’area.  Affinché  il pastore tedesco “Fighter” potesse efficacemente operare è stato necessario far allontanare il cane dell’arrestato. 

La vasca all’interno della quale è stato rinvenuto parte dello  stupefacente  era stata coperta da  una porta in legno su cui era scritto “Carota”, l’alias di Giuseppe Antico. Lo stupefacente rinvenuto, suddiviso in dosi  del peso complessivo di 52,7 grammi  unitamente alla sostanza da taglio, ad un  fodero di fucile in pelle marrone e alla somma contante di 150 euro in banconote di vario taglio che erano arrotolate in un pacchetto di sigarette tenuto dall’arrestato, sono state sottoposte a sequestro.

Dopo l’espletamento delle formalità di rito, Antico è stato condotto nella casa circondariale di Brindisi a  disposizione dell’autorità giudiziaria. Intanto proseguono a ritmo serrato le ricerche finalizzate alla localizzazione del 15° indagato, sottrattosi ieri all’esecuzione della misura cautelare.

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